Michael Bublé protagonista a Che Tempo Che Fa, per presentare il suo nuovo lavoro discografico, "Love", il primo album dopo il suo periodo di pausa dovuto alla malattia del figlio. "Visto quello che è successo sono davvero diverso, lo sarebbe chiunque", confessa l'artista a Fabio Fazio, con il quale si crea un clima di bella complicità. Bublé aggiunge con un pizzico di ironia:

Non credo che mi sia mai capitato niente senza che lo volessi. Sono sempre andato incontro alle cose a testa bassa. Però è incredibile quando parli inglese quante parole italiane ci vogliano per due parole inglesi.

Sul suo album afferma che questo sia uno dei suoi lavori più completi, probabilmente anche frutto delle esperienze vissute che lo hanno portato a un processo di maturazione, o di cambiamento certo. Inevitabile un passaggio sulla vicenda del figlio Noah, che ha indirettamente portato alla circolazione di una notizia falsa, rispetto alla sua presunta volontà di ritirarsi:presunta volontà di ritirarsi

Mi fa molto piacere che tu mi abbia chiesto questa cosa, perché mi dà la possibilità di dire che quello che è capitato alla mia famiglia e a mio figlio è l'incubo più tremendo che un genitori possa avere. E allora cosa ho fatto io? In quel momento ho rilasciato una dichiarazione in cui dicevo di voler stare con la mia famiglia per un po' e quel giornale ha preso questa affermazione due anni dopo, decontestualizzandola totalmente e inventando questa cosa per avere più clic. Questa cosa è triste e non è vera, perché io amo il mio pubblico e non vorrei mai lasciarlo.

Agli applausi e all'affetto del pubblico, risponde in questo modo: "A tutti voi che mi state guardando da casa, non avete idea di quanto le vostre preghiere e tutte le buone vibrazioni siano contate per me e la mia famiglia, dandoci la possibilità di credere nell'umanità in momenti in cui non pensavamo di farcela. Io sono una persona normale, vengo dal Canada e non riesco a trovare le parole per ringraziarvi. Siete voi a darmi la gioia".