Il ricordo di Mia Martini è ancora vivo e il grande successo di pubblico che ha accolto "Io sono Mia", il film con Serena Rossi nei panni dell'artista scomparsa a maggio del 1995. Poche settimane prima la cantante aveva preso parte a quella che si è poi rivelata l'ultima apparizione televisiva della sua vita. L'occasione fu l'ultima puntata del programma "Papaveri e Papere", che celebrava la storia de, Festival di Sanremo per i 45 anni della kermesse canora. Il programma era condotto da un decano del Festival, Pippo Baudo, insieme a un altro volto imprescindibile del piccolo schermo Rai come Giancarlo Magalli. Alla regia Michele Guardì, che della trasmissione fu ideatore.

Come Saprei cantata con Giorgia e Michele Zarrillo

Un momento di televisione particolare, avvenuto in un clima goliardico che pare inappropriato solo se oggi lo si guarda in relazione al tragico fatto avvenuto poche settimane dopo. L'artista calabrese sale infatti sul palco con due voci d'eccellenza della storia di Sanremo come Giorgia e Michele Zarrillo. Il pretesto è la canzone "Come saprei", con cui Giorgia ha vinto proprio il Festival di Sanremo di quell'anno. Esecuzione che è chiaramente splendida, vista la fusione di tre voci splendide, tutte al servizio di un pezzo altrettanto bello, scritta da Giorgia con Eros Ramazzotti, Vladimiro Tosetto ed Adelio Cogliati. La canzone rappresenta un'anomalia nella storia di Sanremo, visto che il brano si aggiudicò anche il Premio della Critica, Premio Autori e Premio Radio e TV e fu il primo caso in cui ci fu totale uniformità tra il giudizio delle giurie e quello della critica.

Mia Martini prese parte anche al momento della sigla finale del programma, cantata da Pippo Baudo e Giancarlo Magalli, in omaggio alla canzone che dava il titolo alla trasmissione e con la quale Nilla Pizzi che si classificò al secondo posto nella prima edizione del Festival di Sanremo. Curiosamente, le inquadrature del finale di trasmissione immortalano diversi volti noti nel pubblico in studio, tra cui quello di un giovane Fabrizio Frizzi. Un video che, visto oggi, non può che fare un certo effetto per diverse ragioni.