Marisa Laurito è stata ospite della puntata di ‘Vieni da me‘ trasmessa lunedì 25 marzo. La sessantasettenne ha ricordato la madre, morta quando lei aveva poco più di 25 anni. A sua volta artista, fu molto contenta quando la Laurito le rivelò di aver deciso di fare l'attrice. La ricorda come una donna straordinaria:

"Mamma era una donna straordinaria. Intanto era un'artista. Era una concertista, si era diplomata. Suonava il pianoforte. Non ha potuto mai fare concerti perché faceva la mamma. Era un'epoca diversa. Ho imparato molto da lei. Aveva una voce meravigliosa, canticchiava sempre, dipingeva. Era una vera artista. Soprattutto mi ha insegnato il sorriso e l'amore, amare è accogliere. Lo metteva in atto quotidianamente".

La malattia della madre e la difficoltà a trovare lavoro

Marisa Laurito era giovanissima quando la madre si è ammalata. A 21 anni aveva lasciato casa per fare l'attrice. Come accade spesso, purtroppo le cose non ingranarono subito. Quando aveva 24 anni, si è ritrovata ad affrontare il trauma della malattia dell'amatissima madre. Così, non ha esitato a mollare tutto e a correre al suo fianco:

"Avevo 25 anni quando è morta. Era troppo giovane. È andata via troppo presto. È stato un trauma per me perché ero molto legata a lei. Ci amavamo molto. È mancata anche in un periodo molto brutto della mia vita, perché purtroppo non lavoravo. Ho mollato tutto per starle accanto. Questa malattia terribile è durata un anno. Mi sono trovata a essere stravolta da tutto questo".

Marisa Laurito non dimenticherà mai l'amatissima madre

Marisa Laurito, infine, ha spiegato di trovare conforto nella certezza che la madre non la lascerà mai. Porta sempre il ricordo dei suoi genitori bene impresso nel suo cuore e così riesce a sentirli ancora vicini: "Io credo che le persone care non vadano mai via. È sempre nel mio cuore sia lei che mio padre, non c'è nemmeno bisogno di andare al cimitero, stanno qui nel cuore".