Emanuela Tittocchia è stata ospite della puntata di ‘Pomeriggio Cinque‘ trasmessa giovedì 7 marzo. L'attrice è tornata a parlare di Mariano Catanzaro e della loro breve relazione. Lo ha accusato di essere stato aggressivo con lei, di averle detto ‘Ti amo' e di averla corteggiata in tutti i modi solo per ottenere visibilità: "Diceva di amarmi, tutto finto come è finto lui".

Le dichiarazioni di Mariano Catanzaro

Barbara D'Urso ha dato a Mariano Catanzaro la possibilità di replicare. L'ex tronista di ‘Uomini e Donne‘ lo ha fatto tramite un video messaggio. Ha sottolineato di essere cresciuto in una famiglia di sani principi. Dunque, ha rispedito al mittente la descrizione di uomo violento: "Ciao Barbara, grazie perché mi stai dando l'opportunità di replicare a quello che ha detto Emanuela. Sono nato in una famiglia, come diciamo a Napoli, a pane e puparuoli quindi di sani principi. Mi hanno insegnato l'educazione ed il rispetto verso il prossimo. Quindi le accuse che mi ha fatto Emanuela, definendomi una persona violenta, non esistono. Io ne conosco tante di donne e ne conoscerò altrettante. Sfido qualunque donna a dire la stessa cosa che ha detto lei l'altra volta in trasmissione da te. Non esiste. Io ho pieno rispetto di chiunque. Ma come si permette?".

La replica di Emanuela Tittocchia

Emanuela Tittocchia ha spiegato di non aspettarsi certo che Mariano Catanzaro ammetta di essersi comportato male con lei. Infine, l'attrice ha precisato di non averlo mai definito "violento" ma "aggressivo": "Nessuno dirà mai: ‘Sono un narciso, sono un prepotente'. Si chiamano manipolatori seriali, killer dell'anima. Lui ha fatto di tutto per cercare di farmi innamorare e ci è riuscito. Era gentilissimo, bello, rispettoso, l'uomo ideale. Quando, poi, ha iniziato a ottenere dei risultati si è mostrato per quello che è. Ho visto un video del periodo di ‘Uomini e Donne' in cui lui diceva: ‘Maria perché non mi credono?' e la De Filippi rispondeva: ‘Perché sei finto, sei falso‘. Io comunque ho detto che è aggressivo, non violento. Al limite avrò parlato di violenza verbale".