Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha nominato a maggioranza Marcello Foa presidente dell'azienda pubblica. È il nuovo step del percorso del giornalista e scrittore italo-svizzero verso la poltrona più importante del network televisivo statale, che però al momento appare tutt'altro che scontato. Decisivo sarà infatti l'ok della Vigilanza che si riunirà domani.

Come ha votato il Cda Rai

Il nuovo Cda Rai è formato da sette membri. Quattro sono eletti dal Parlamento: Rita Borioni (Partito Democratico), Beatrice Coletti (Movimento 5 stelle), Igor De Biasio (Lega), Gianpaolo Rossi (Fratelli d'Italia). A loro si aggiungono Riccardo Laganà (eletto dai dipendenti Rai), Fabrizio Salini e Marcello Foa (scelti dal governo). Il consiglio si è riunito in Viale Mazzini per formalizzare le nomine di Fabrizio Salini come amministratore delegato e di Foa come presidente, ma  apprendiamo che Rita Borioni avrebbe votato contro, mentre Riccardo Laganà si sarebbe astenuto. La nomina di Foa è a rischio, dal momento che a contestarlo sono sia il Partito Democratico che  Forza Italia.

Forza Italia voterà no

E il momento fondamentale sarà quello di mercoledì 1 agosto alle 8.30, quando la Commissione Parlamentare di Vigilanza presieduta dal senatore di Forza Italia ed ex giornalista Mediaset Alberto Barachin sarà chiamata a dare il suo ok vincolante. I componenti sono 40 e per confermare la nomina del presidente servono due terzi dei voti ovvero 27, a scrutinio segreto. 21 sono già assicurati (14 del Movimento Cinque Stelle e 7 della Lega): a questi si sommano i 2 di Fratelli d'Italia, con Giorgia Meloni che ha già dato l'approvazione a Foa. Pd e il partito Liberi e Uguali voteranno contro, rendendo dunque decisivi i voti di Forza Italia, che hanno già dichiarato il loro no secco al giornalista. Gli azzurri potrebbero scegliere di non presentarsi al voto, ottenendo comunque lo stesso risultato. Se il nome di Foa risulterà bocciato, sarà necessario trovare un nuovo candidato. FI auspica un confronto per fare una scelta che coinvolga tutte le forze politiche in campo.

Il grazie di Marcello Foa

Intanto, queste le parole di Foa: "Ringrazio il CdA della Rai per la fiducia accordatami e attendo con rispetto il voto della Commissione Parlamentare di Vigilanza della Rai. Esprimo apprezzamento per il clima molto costruttivo della riunione odierna e sono davvero lieto di partecipare a un Consiglio composto da personalità così competenti e preparate. Nel ricordare il mio percorso professionale ho ribadito il mio impegno a garantire l’autonomia dei giornalisti per un’informazione di servizio pubblico che sia autorevole, indipendente e autenticamente pluralista. La Rai è una risorsa per il Paese e non solo per l’informazione, risorsa che va onorata e difesa nell’interesse esclusivo dei cittadini. Le logiche della partitocrazia sono estranee ai miei valori e alla mia cultura che, invece, contemplano un solo impegno incrollabile: quello nei confronti di un giornalismo libero, trasparente e intellettualmente onesto, senza pregiudizi ideologici”.