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Malgioglio svela: “Sono fidanzato da 10 anni con un uomo di Dublino, è l’amore della mia vita”

Ospite di ‘Verissimo’, Cristiano Malgioglio ha svelato di essere felicemente fidanzato. Tra le lacrime, poi, ha parlato del rapporto di grande affetto che lo legava a Maria Schneider: “Quando è morta, ho provato un dolore atroce”.
A cura di Daniela Seclì
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Cristiano Malgioglio è stato tra gli ospiti della puntata di ‘Verissimo' in onda sabato 22 aprile. Il paroliere, intervistato da Silvia Toffanin, si è lasciato andare a una confessione intima. Ha svelato, infatti, di essere felicemente fidanzato:

"Io ho una storia da 10 anni a Dublino, la compagnia aerea è diventata ricca con i miei biglietti di andata e ritorno. È un amore importante, è l'amore della mia vita. Non svelo il nome…va bene, posso dirti Michael".

La Toffanin è apparsa dubbiosa: "Il nome te lo sei inventato".

"Quando è morta Maria Schneider, ho provato un dolore atroce"

Malgioglio ha ammesso di aver provato un vero e proprio trasporto affettivo nei confronti di un'attrice. Stiamo parlando di Maria Schneider, l'attrice che recitò nel ruolo di Jeanne nel film ‘Ultimo tango a Parigi' e che fu al centro di un acceso dibattito sulla controversa scena del burro. Le dichiarazioni di Bertolucci in proposito – a suo dire fraintese – fecero pensare a un episodio di violenza. Riguardo alla Schneider, Malgioglio ha dichiarato:

“Sono stato innamorato di Maria Schneider, l’attrice di ‘Ultimo Tango a Parigi’. Non l’ho mai detto, ma probabilmente sarebbe stata la donna della mia vita. Forse è stato un amore platonico. Magari lei non è stata innamorata di me. Ogni volta che ci vedevamo io tremavo sempre”.

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"‘Ultimo tango a Parigi' ha mortificato e distrutto Maria Schneider"

L'attrice, bellissima e sfortunata, è scomparsa a febbraio del 2011 dopo una grave malattia. Per il paroliere, non è stato facile metabolizzare la notizia della sua morte. In lacrime ha raccontato:

“Un giorno mi chiama e mi dice che dovevano ricoverarla perché aveva un tumore e in poco tempo ci ha lasciati. Quando è venuta a mancare per me è stato un dolore atroce, come perdere una sorella, un’amica. Maria ha sofferto troppo nella vita. Sono stati poco carini con lei. Anche Bertolucci non ha avuto il coraggio di chiamarla e quando è morta non ha detto nemmeno due parole belle per lei. Non è stato un signore. ‘Ultimo Tango a Parigi’ l’ha mortificata, distrutta”.

Riguardo alla sua carriera, Malgioglio ha spiegato che sua madre non era affatto felice che lui lavorasse nel mondo dello spettacolo:

"Mia madre non voleva che io facessi questo lavoro, voleva che mi laureassi. Non è stato facile per me intraprendere questa carriera. Il mio successo è stato riuscire a farlo senza essere mai volgare. Mio padre, invece, mi invogliava a fare questo lavoro. Io non sono così pazzo e allegro come appaio in tv, io sono molto sensibile, la gente non conosce questa mia sensibilità".

Un artista che, al contrario, lo ha sempre appoggiato è stato Fabrizio De Andrè:

"Ha creduto in me, mi diceva ‘Ce la farai'. Io gli ho fatto conoscere Dori Ghezzi. Lo tormentavo, era l'unico che non si vergognava di portarmi in giro, gli facevo stalking".

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