Luca Onestini, ex tronista, oggi conduttore radiofonico per Rtl 102.5, si racconta a ruota libera nel salotto di Lorella Boccia, ospite del programma Real Time Rivelo. Nella puntata in onda ieri sera, 2 gennaio, il ventisettenne bolognese ha svelato un particolare inedito sulla sua vita privata, raccontando di essere affetto sin da bambino dalla vitiligine, una patologia che si manifesta con sporadiche macchie sula pelle. Luca non ha mai l'ha mai vissuta come un limite anzi, per lui è una caratteristica indistinguibile, come un tatuaggio che gli altri si fanno di proposito.

A 15 anni gli insulti del coach per la sua pelle

Essere adolescenti ed venire presi di mira per un difetto non è mai semplice. Lo sa bene Luca, che per via della vitiligine all'età di 15 anni è stato preso di mira da un allenatore di calcio. “Le macchie sulle ginocchia si vedevano…alcuni mi dicevano di indossare i pantaloni lunghi, di coprirmi”, ha raccontato. Quel coach si era mostrato particolarmente disgustato:

C’era un allenatore, testa di ca**o che ce l’aveva con me, che a calcio incominciava a dire “bene è estate, tutti i con i pantaloni corti”, c’erano 50 gradi veniva da me e mi diceva “tu cosa fai con questi pantaloni corti? Non vedi le gambe che c’hai? Che schifo, copriti. Io avevo 15 anni…gli mangiai la faccia.

Luca non ha mai fatto segreto della sua particolarità e ammette di aver perso le staffe con chi lo ha fatto sentire da meno per questo. Anzi, l'ex tronista si dice pronto ad essere di aiuto a chi è affetto dalla sua stessa patologia e magari, diversamente, fa fatica ad accettarsi. “Non sai quanti messaggi ricevo da parte delle persone con la vitiligine”, ha svelato Onestini a Lorella Boccia. Una cura non c'è, ma anche se così fosse, Luca la rifiuterebbe: " Sono felice che i soldi della ricerca vengano investiti in cause più importanti. La vitiligine è solamente un inestetismo”.

Per un concorso coprì le macchie con il trucco

Una delle poche volte in cui Luca ha preferito nascondere le sue macchie, è stato in occasione di un concorso perché, secondo lui, i giudici non sarebbero stati pronti ad accettarlo:

Non l’avevo mai fatta vedere prima del Grande Fratello Vip. Quando ho partecipato ad un concorso, io giravo con una boccetta di fondotinta, e siccome dovevo cambiarmi d’abito, in continuazione dovevo coprirla. Perché secondo me non erano ancora pronti. Io le mie gambe, quando le coprivo, non le riconoscevo. Se tu oggi mi mettessi una pillola qua e mi dicessi “mangiala che ti van via le macchie” non la mangerei, perché sono io quello. Da quando avevo 10 anni son sempre andato in giro con le macchie scoperte.

Il mancato invito di Barbara D'Urso al Grande Fratello

Da ragazzino Luca sognava di diventare un calciatore. Una strada abbandonata per un infortunio e per tornare a studiare all'università e per seguire le orme del padre. Alla famiglia infatti è molto legato, come ha dimostrato quando suo fratello Gianmarco era dentro la casa del Grande Fratello e sentiva parecchio la sua lontananza. Gli autori, racconta Luca, non lo hanno lasciato entrare nella casa, così con un megafono è andato a Cinecittà e ha chiamato Gianluca“Barbara D'Urso non ti ha voluto?”, ha chiesto diretta Lorella Boccia. “Non lo so. So che tra quel gruppo di autori e la conduttrice c’erano dei problemi. Se un giorno avrò i fatti li rivelerò. Fatto sta che non mi hanno fatto entrare”, ha concluso Luca.