E se da domani trovassimo anche Lisa Simpson nella linea delle Principesse Disney? La nostra non è una esagerazione ma un dato di fatto che parte dalla notizia che, nelle ultime ore, è tra le più lette negli States. Parliamo dell'acquisto da parte della The Walt Disney Company della 21st Century Fox per un totale di 71 miliardi di dollari. Una cifra astronomica che nel dettaglio è servita alla Disney per acquisire tutti i principali asset dell'azienda che è stata di Rupert Murdoch: qui il comunicato ufficiale.

Un accordo storico per l'intrattenimento

Tutto è avvenuto nella notte italiana tra martedì e mercoledì 20 marzo, quando negli States erano le 12.02 (ET). Passano di proprietà Disney: i canali e gli studi cinematografici di Fox (da 21st Century Fox a Fox Searchlight Pictures) e FX, i canali National Geographic, i canali sportivi ESPN+ e le quote azionarie che 21st Century Fox deteneva del servizio in streaming Hulu oltre alla proprietà integrale dell'atteso servizio video-on-demand di Disney, previsto per la fine del 2019. Soddisfazione per Robert A. Iger, presidente e amministratore delegato della The Walt Disney Company:

Questo è per noi un momento straordinario e storico, che creerà un valore significativo a lungo termine per la nostra azienda e per i nostri azionisti. La combinazione della ricchezza di contenuti creativi e di talento collaudato della Disney e della 21st Century Fox creerà le basi di una società di intrattenimento globale, ben posizionata per condurre un'era incredibilmente dinamica e trasformativa.

Non fanno parte dell'accordo tutte le reti specializzate che facevano riferimento a 21st Century Fox. In particolare le aziende all-news, quelle di sport, business e le broadcast company che entrano in una nuova società spin-off, la Fox Corporation e sono: FOX News Channel, FOX Business Network, FOX Broadcasting Company, FOX Sports, FOX Television Stations Group e le tv via cavo FS1, FS2, Fox Deportes e Big Ten Network.