La storia del piccolo Lorys, ucciso il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina (Ragusa), diventa un docu-film in onda martedì 30 ottobre alle ore 22 su Crime+Investigation, canale 119 di Sky. Una storia che ha sconvolto l'Italia. Un documentario che ricostruisce puntualmente il terrificante omicidio del bimbo di 8 anni, strangolato con delle fascette da elettricista dalla madre Veronica Panarello, così come confermato dai giudici di primo e secondo grado che l'hanno condannata a 30 anni di reclusione.

Nella ricostruzione della storia, il docu-film si basa sui materiali processuali e si avvale di un accesso esclusivo alle immagini e ai filmati delle forze dell’ordine, dando la parola ai protagonisti della vicenda: dal padre di Lorys, Davide Stival (già intervistato da Fanpage.it) al vice-questore di Polizia, Antonino Ciavola, dal sostituto procuratore Marco Rota ai giornalisti Simone Toscano e Sonia Iacono. Un appuntamento con l'approfondimento di uno dei casi di cronaca che ha maggiormente sconvolto l'Italia e l'ha posta ancora una volta di fronte all'interrogativo più scomodo: una mamma colpevole o innocente?

Ecco le prime immagini del docu-film sul piccolo Lorys in cui compaiono due dei protagonisti di questa brutta vicenda: il vice-questore Antonino Ciavola e il papà della vittima, Davide Stival. Veronica Panarello si trova ancora in carcere: è sostenuta dal papà, Franco, e dal suo avvocato Francesco Villardita. Chiuso ogni rapporto con il marito Davide Stival che, intanto, ha ritrovato suo padre, Andrea, accusato dalla nuora di aver ucciso il piccolo Lorys. Al termine della lettura della sentenza di secondo grado, la Panarello in aula, al Tribunale di Catania, si è scagliata contro suo suocero tuonando: "Ti ammazzo con le mie mani quando esco".