video suggerito
video suggerito

La stanza inclinata di Amadeus: “tutto è possibile” al suo interno

“La stanza inclinata” nel programma “Stasera tutto è possibile” condotto da Amadeus è un momento inedito che fa più “villaggio vacanze” che prima serata ma che si sposa bene al contesto. Leggerezza e divertimento sono le parole d’ordine di questo nuovo show di Rai Due.
73 CONDIVISIONI
Immagine

Una stanza inclinata di 22.5 gradi per improvvisare una scenetta su un canovaccio dettato a voce da Amadeus. Protagonisti all'esordio di questo divertente gioco di "Stasera tutto è possibile" sono stati Roberta Giarrusso, Mago Forest e Sergio Friscia nel classico triangolo "lui, lei e l'altro". Mentre Amadeus suggerisce le azioni, accade appunto di tutto: il terzetto deve svolgere tutto nella difficoltà dei 22.5 gradi di pendenza, passeggiare per le zone della stanza, aprire armadietti, prendere oggetti e stare attenti a non cadere e farla grossa. Il Mago Forest è l'amante della Giarrusso, Sergio Friscia il marito fuori per lavoro che rincasa prima del previsto. È un momento inedito che fa più "villaggio vacanze" che prima serata, vero, ma che si sposa bene al contesto. Nella seconda parte si sono poi avvicendati, in una scenetta simile, prima Barbara Foria, Paolo Conticini e Sergio Friscia, poi ancora Barbara Foria, Cecilia Capriotti, ancora Roberta Giarrusso e Tony Fico.

"Leggerezza, divertimento" sono le parole chiave pronunciate come un mantra da Amadeus in apertura di puntata. In questo gioco non si vince e non si perde, è tutto votato al puro intrattenimento. Buona la prima.

"Stasera tutto è possibile" in onda dalla Rai di Napoli (e i suoi operai a rischio)

"Stasera tutto è possibile" è un comedy show che unisce gli elementi del quiz e del talent, si tratta di un vero e proprio spettacolo realizzato quasi in estemporanea (quasi sempre c'è un semplice canovaccio alla base dei giochi) ed è tratto da un format che in Francia, così come in altre parti del mondo, è diventato un vero e proprio cult. Si tratta dell'ennesima produzione realizzata presso il Centro di Produzione della Rai di Napoli, salito alla ribalta in questi giorni per i 41 operai che rischiano il posto dopo l'ingresso di una nuova ditta per i servizi di facchinaggio e manovalanza che non ha garantito il reintegro e l'impiego della forza lavoro preesistente.

73 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views