Incidente per Sandra Milo durante la diretta del programma televisivo di Rai1 "Italia Sì". L'attrice e volto televisivo è rimasta vittima del palchetto che sta al centro dello studio e dell'idea su cui si basa il programma condotto da Marco Liorni, perdendo l'equilibrio proprio mentre scendeva dalla pedana. Immediato il soccorso di Marco Liorni che ha aiutato a rialzarsi in piedi Sandra Milo, la quale ha immediatamente sdrammatizzato: "E come Cenerentola mi rimetto la scarpetta"". Poi il padrone di casa della trasmissione ha commentato attraverso i social l'accaduto:

“Un piccolo incidente per Sandra Milo per fortuna senza nessuna conseguenza… Grande Sandra, sei una roccia!”.

Sandra Milo ospite a Italia Sì

L'attrice, 86 anni, musa storica di Federico Fellini nonché volto televisivo, aveva giustificato la sua presenza nel programma con un racconto al pubblico, in studio e da casa, della sua carriera artistica, ripercorrendola sin dagli inizi al cinema fino agli anni della Tv, per arrivare a parlare anche del suo rapporto con l'aspetto e con la chirurgia estetica, connessa al fatto che appaia in video con grande nonchalance nonostante la sua età. Idea, quella degli interventi chirurgici, che ha abbracciato solo una volta raggiunti i 50 anni.

Nessun problema per Sandra Milo dopo la caduta

Tutto questo proprio pochi secondi prima di cadere durante la discesa dal palchetto, per fortuna senza alcuna conseguenza a livello fisico. Aiutata da Liorni e da altre persone dello studio subito accorse, Sandra Milo si è prontamente rialzata, facendo intuire di non aver subito alcun tipo di conseguenza e rassicurando subito tutto lo studio, che si è sciolto in un applauso immediato, tirando un sospiro di sollievo.

La storia tra Sandra Milo e il compagno Alessandro Rovato

Tra gli argomenti trattati anche la sua relazione con l'attuale compagno, Alessandro Rovato, emerso agli onori delle cronache per il consistente divario d'età con Sandra Milo: lui 49 anni e lei, appunto, 86. Elemento che non pare incidere sulla loro serenità, stando ai racconti di Sandra Milo.