"Il Commissario Montalbano" torna in onda questa sera 4 maggio 2020 con la replica di un episodio andato in onda per la prima volta il 3 novembre 2008 dal titolo "Le ali della sfinge". Durante il periodo di isolamento, i lunedì di Rai1 sono stati contraddistinti da vecchie avventure del personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti. Una scelta del servizio pubblico che è stata sempre premiata dagli spettatori e i dati degli ascolti tv sono lì a confermarlo.

Le ali della sfinge, di cosa parla l'episodio del Commissario Montalbano

Diretto da Alberto Sironi, "Le ali della sfinge" vedrà il commissario Montalbano alle prese con un periodo non semplice con la sua Livia. È un momento fatto di continue incomprensioni tra i due, complice è la distanza e alcune differenze caratteriali. In questo scenario, Montalbano dovrà occuparsi di un nuovo caso a partire da un cadavere di una ragazza trovato in spiaggia con un unico segno distintivo: il tatuaggio di una farfalla sulla spalla. Scopre così che ci sono altre ragazze con quel tatuaggio, tutte provenienti dall'Europa dell'Est che sono state salvate dalla prostituzione da un'associazione cattolica, "La buona volontà".

Il cast dell'episodio

Nel cast di "Le ali della sfinge" ci sono tutti gli storici attori della serie. Oltre a Luca Zingaretti, sempre presenti anche Cesare Bocci nei panni di Mimì Augello e Peppino Mazzotta nel ruolo di Giuseppe Fazio. Presente anche Angelo Russo, il grande Agatino Catarella. Così come l'agente scelto Galluzzo interpretato da Davide Lo Verde. Livia Burlando in questo episodio è ancora interpretata da Katharina Böhm. L'attrice svedese ha tenuto il ruolo della compagna di Salvo Montalbano dalla prima all'ottava stagione per poi lasciare il posto per una stagione a Lina Perned. Dalla decima a seguire, è Sonia Bergamasco il volto di Livia. Tra gli interpreti di puntata: Giorgio Bongiovanni (Costantino Morabito), Giuseppe Caponnetto (Beniamino Graceffa), Kristina Novikova (Irina), Isabell Sollman (Ingrid Sjöström).