Gianfranco Vissani torna all'attacco dei vegani. Il noto chef, uno tra i primi della sua categoria a diventare un personaggio televisivo, ha approfittato dello spazio di La Vita in Diretta Estate per ribadire la sua opinione sulle persone che hanno scelto nella vita di non alimentarsi con carne e derivati animali di alcun genere. In studio con i due conduttori del programma e l'ospite Roberto Poletti si sta affrontando il tema dell'alimentazione e spunta fuori una delle parole chiave del mondo vegano, ovvero il tofu, prodotto che rappresenta in qualche maniera l'elemento sostitutivo principe dal punto di vista nutrizionale se si sceglie di adottare quel tipo di stile di vita. Vissani taglia subito corto:

Dai per piacere, il tofu non lo voglio neanche sentir nominare.

In studio si adottano tutti gli accorgimenti del caso, sottolineando come ognuno sia libero di mangiare ciò che vuole e di scegliere lo stile di vita che preferisce. La situazione capitola quando Beppe Convertini ha la geniale idea di chiedere a Vissani se sia più attratto dalle donne vegane o da quelle ‘onnivore'. Gianfranco Vissani non ci pensa due volte e completa la sua sentenza con un giudizio sprezzante:

“Ci sono state sei persone vegetariane che si sono riunite a Londra nel 1949 ed è uscito il veganesimo. Il veganesimo, signori miei, è come i fruttariani… sono dei cogli0nazzi“.

Immediata, a quel punto, la reazione dei conduttori e commentatori in studio, che stigmatizzano immediatamente le parole di Gianfranco Vissani, bloccando subito il suo discorso. Ma la cosa si era già verificata tempo fa, quando il noto chef era stato ancora più chiaro sul tema in occasione della sua presenza televisiva a "In Onda Estate":

Io li ammazzerei tutti. E intendo i vegani, non i vegetariani. Anche Pitagora era vegetariano, ma mangiava uova e formaggio. Se hanno deciso di non mangiare niente allora dovrebbero sapere che quando vanno a comprare il pane dentro c’è il miglioratore che è un estratto del pancreas del maiale. Dovrebbero saperlo.