Francesco Renga è stato tra gli ospiti della puntata di ‘Domenica In‘ trasmessa il 20 ottobre. Il cantante ha raccontato il senso di abbandono che ha provato quando sua madre Jolanda è morta. Ha spiegato che il luogo della casa a cui associa di più la madre è il tinello. La donna era spesso lì ed era solita canticchiare:

"Il tinello era il posto in cui stava sempre mia madre. Io la sentivo cantare e quello è stato il primo momento in cui la musica è entrata dentro di me. Gli anni dopo la sua scomparsa, sono stati anni di rabbia, di incaz**tura, questo senso di abbandono è una cosa strana da raccontare. Non puoi essere arrabbiato con qualcuno perché se n'è andato e ti ha lasciato lì. Mia madre non avrebbe mai voluto questa cosa".

L'accettazione della morte di sua madre

L'accettazione della morte di sua madre è arrivata solo quando ha compiuto 50 anni: "Mi sono trovato dall'altra parte per la prima volta. Ho sempre pensato a questo abbandono da figlio, mia madre è morta a 52 anni. Di colpo si è ribaltata questa cosa, mi sono messo nei suoi panni e ho capito cosa può aver provato lei”. Ha compreso che l'assenza fisica, la mancanza di un abbraccio o di una carezza tra i capelli, non implica che Jolanda non sia presente tramite il ricordo: "Negli anni è cresciuta la sua presenza spirituale che è stata fondamentale nella mia vita”.

Il padre di Francesco Renga ha l'Alzheimer

L'amore per la signora Jolanda è rimasto bene impresso anche nella mente e nel cuore di suo marito, che nonostante la malattia non l'ha mai dimenticata. Francesco Renga, infatti, ha raccontato che suo padre soffre di Alzheimer. L'unica persona di cui si ricorda è Jolanda: "L'Alzheimer è brutto. Mio padre si ricorda solo di mia madre. Quando vede la mia sorella gemella, la scambia per lei".