Francesco Pannofino ha tirato fuori dal cilindro l'affermazione che farà sobbalzare sulla sedia molti appassionati di serie tv: "Probabilmente Boris avrà un prosieguo". Apriti cielo. Dopo tre stagioni rimaste nella leggenda del panorama televisivo italiano recente, dopo un film al cinema nato proprio in virtù di quell'esperienza rivelatasi straordinaria soprattutto con il passare degli anni, René Ferretti (il ruolo di Pannofino in Boris) annuncia che le vicende della troupe di Occhi del Cuore potrebbero avere nuovi risvolti, non si sa se con una nuova stagione della serie prodotta dal 2007 al 2010 da Sky, oppure con un sequel del film. Di qualunque cosa si tratti, sembra inevitabile la diatriba tra favorevoli e contrari al rischio di intaccare il prodotto con un seguito che potrebbe deludere le aspettative

L'attore e doppiatore ha fatto l'annuncio lo scorso weekend al primo Campus Party italiano dove  stava tenendo una lettura incentrata proprio sulla sua esperienza da doppiatore. Nonostante la sua fama come voce di grandi attori hollywoodiani sul grande schermo, il discorso non poteva che atterrare su Boris e Pannofino non si è tirato indietro, spiegando come la cerimonia organizzata dai fan per i 10 anni della serie, con tanto di proiezione, abbia generato nel cast e negli sceneggiatori una nuova linfa:

È stato un bagno di folla incredibile, mi hanno raccontato. E quello ha solleticato l’idea di rifarlo. Quindi probabilmente ci sarà un prosieguo. Io lo spero più di voi

Boris – La fuori serie italiana

Boris è stato uno dei primi prodotti seriali italiani nei quali si è impegnata Sky. La serie è andata in onda dal 2007 al 2010 sulla piattaforma satellitare, per poi essere trasmessa in chiato da Cielo e anche da Rai3. L'operazione cinematografica, co-diretta e sceneggiata da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, ha visto la partecipazione del medesimo cast. Tra i protagonisti, oltre a Pannofino, Pietro Sermonti, Carolina Crescentini, Caterina e Corrado Guzzanti, ninni Bruschetta, Paolo Calabresi e Antonio Catania. La sigla, memorabile, era scritta e cantata dagli Elio e le Storie Tese.