La puntata di ‘Chi l'ha visto?‘ trasmessa mercoledì 29 marzo, è stata interrotta da una telefonata che ha mandato su tutte le furie Federica Sciarelli. Un uomo ha telefonato sostenendo di voler fornire una testimonianza.

In particolare, diceva di essere a conoscenza di particolari sulla morte di Emanuele Morganti. Le sue parole sono state:

"Vorrei rilasciare una testimonianza ma in anonimato. Quella sera ero lì, in quella discoteca, con amici".

La presentatrice, non appena ha sentito il timbro di voce, lo ha fermato:

"Ma tu sei Michele Caruso?"

L'uomo ha negato con fermezza: "No signora, non sono io". La giornalista, però, non ha avuto dubbi:

"No, no, no, no, no. Guarda, ascolta una cosa. Ascoltate bene. Siccome c'è una persona che importuna le radio romane e anche noi. Guarda se sei Michele Caruso sono fatti tuoi perché questa volta ti denuncio io. Allora Michele Caruso adesso interrompo questa telefonata, però, voglio dire ai nostri telespettatori che se continui a telefonare e a dare fastidio saranno fatti tuoi e ti denuncio io. La devi piantare, fatti curare".

L'uomo dall'altra parte del telefono, ha riagganciato. La giornalista ha spiegato agli spettatori:

"È una persona che telefona a tutte le radio romane e purtroppo anche a noi. Abbiamo deciso che la prima volta che capitava, gli avrei detto cosa pensavo di lui. Cosa penso? Che le persone a volte si dovrebbero andare a far curare. Era lui, è evidente. Ora andiamo avanti con le cose serie. Ci dispiace perché i nostri centralinisti perdono tempo a parlare con questi soggetti che telefonano".

Nel 2015, Michele Caruso aveva contattato ‘Chi l'ha visto?', presentandosi con nome e cognome e sostenendo di avere dettagli inediti sul caso di Domenico Maurantonio, il giovane deceduto cadendo dalla finestra di un albergo mentre era in gita. In quel caso, subito dopo la telefonata, arrivarono delle segnalazioni che allertarono la giornalista sulla presunta inaffidabilità della fonte.