Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore sono stati ospiti di Fabuo Fazio a Che Tempo Che Fa, per chiacchierare con il conduttore del libro appena uscito, dal titolo "Ennio, un maestro", in cui il compositore e il regista conversano del loro lavoro, del passato, dei grandi successi e dei maestri del cinema che hanno conosciuto nel corso della loro carriera. "Se continuo, lo farò solo con Tornatore", ha detto Morricone, che da pochi giorni ha compiuto 90 anni: "Mi sono trovato sempre bene con lui, perché pur non essendo un grande esperto di musica, si è sempre fidato molto". 

I due maestri ripercorrono alcuni momenti che hanno caratterizzato il loro percorso insieme, un sodalizio fortunatissimo dal punto di vista artistico. Si citano alcuni grandi nomi del cinema nostrano, su tutti quello di Sergio Leone, che pure è stato un altro grande regista capace di dare vita a un binomio artistico fortunatissimo con il compositore. Con le immagini dei film e l'accompagnamento musicale delle composizioni del maestro romano, Morricone cede ad alcuni momenti di commozione.

Inevitabile un passaggio sulla vicenda Tarantino e le presunte parole che Morricone avrebbe pronunciato sul conto di Tarantino, regista che ha sempre mostrato una grande passione per le sue composizioni, e con cui il direttore d'orchestra ha collaborato per il film The Hateful Eight. "Quell'uomo è un cretino – avrebbe detto Morricone – Si limita a rubare cose agli altri e a metterle insieme. Non c'è niente di originale in questo e lui non è nemmeno un vero regista. Quindi non è paragonabile ai veri grandi di Hollywood come John Huston, Alfred Hitchcock o Billy Wilder. Loro erano fantastici. Tarantino sta cucinando solo vecchie cose". Ma su questo aspetto Ennio Morricone ci tiene a smentire tutto:

Io non ho fatto alcuna intervista, assolutamente. Ho sempre parlato bene di un regista che è stato bravissimo con me, gli è piaciuta la musica. Sono tutte bugie.