Elena Santarelli racconta per la prima volta in televisione il dramma che sta vivendo la sua famiglia dopo la scoperta che il figlio Giacomo ha un tumore. Lo fa a Verissimo, nella puntata in onda sabato 26 maggio su Canale 5. Con una immensa forza di volontà e un enorme ottimismo, la showgirl e il marito, il calciatore Bernardo Corradi, stanno affrontando questo difficile momento senza perdersi d'animo. Silvia Toffanin l'ha accolta in lacrime, prendendole le mani e cercando di assorbire parte della forza che questa mamma straordinaria sta dimostrando di possedere. "È un momento difficile per me" le ha detto commossa, accogliendo poi la sua prima confessione televisiva.

All'inizio eravamo increduli. È la prova più difficile della mia vita. Non mi sono mai chiesta perché questa cosa sia successa proprio a me, l’ho accettata e ho fatto entrare il dolore dentro una parte di me. Sto soffrendo ma mi rimbocco le maniche, faccio quello che devo fare e vado avanti. Siamo una famiglia normale con un problema da risolvere.

Silvia Toffanin commossa di fronte all’amica Elena Santarelli, straordinaria mamma coraggio
in foto: Silvia Toffanin commossa di fronte all’amica Elena Santarelli, straordinaria mamma coraggio

Giacomo è ancora in cura, l'ottimismo di Elena e Corradi

La diagnosi è arrivata il 30 novembre 2017. Sono subito iniziate le cure e, a fine dicembre, Elena ha voluto dare la notizia sui social, pur senza rivelare i dettagli. Da quel momento, ha sempre dimostrato grande disponibilità a parlare del problema ai fan che le chiedevano supporto o consigli.Lo scorso marzo ha rivelato pubblicamente che Giacomo è alle prese con un tumore: le cure continuano e, fortunatamente, sembra che tutto stia andando bene.

Ormai in casa siamo in sei: io, Bernardo, Giacomo, Greta, il cagnolino Neve e il tumore. Che c’è e lo affrontiamo. È una battaglia che si può assolutamente vincere, ne sono convinta. Le cure di Giacomo non sono ancora terminate ma siamo tutti superpositivi perché stanno andando nel verso in cui dovrebbero andare. Molti definirebbero questa condizione una disgrazia, per me invece non lo è: è un’opportunità di fare questo passaggio della vita, a cui evidentemente eravamo destinati, e magari trarne anche dei benefici.

Giacomo ha sempre saputo del tumore

Elena Santarelli e Bernardo Corradi hanno scelto di non nascondere al bambino la verità sulla sua condizione. In passato, la showgirl aveva spiegato come Giacomo stia affrontando le cure, spesso dolorose, senza lamentarsi. Elena pone ancora una volta l'accento su un elemento fondamentale: non considerare il figlio alla stregua di un malato (non a caso, dimostrò sostegno a Nadia Toffa).

Ci hanno consigliato di non nascondere la verità e di non lasciare irrisolte le sue domande. Non ho mai trattato mio figlio come un malato e mi piace dirlo alle mamme che ci guardano da casa e che magari stanno vivendo una situazione simile alla nostra. Il racconto della malattia è stato graduale: siamo partiti da una versione più leggera per arrivare poi a una più dettagliata sempre con un linguaggio adeguato a un bambino di quasi 9 anni.

Elena Santarelli contro le cure alternative alla chemio

La Santarelli non si pente di aver dato la notizia sui suoi social: "Sono ancora convinta che sia stata la scelta migliore. Avevano iniziato a chiamarmi alcune testate giornalistiche perché la notizia iniziava a girare e quindi prima o poi sarebbe uscita, così ho deciso di scriverla io con le mie parole, semplici e di getto". Il web è per lei un ulteriore mezzo per aiutare e sostenere la ricerca. A questo proposito, il suo messaggio è chiaro: solo la chemio e la radio possono curare il cancro.

Poi, dai social mi è arrivato molto amore. Tante mamme che vivono la stessa mia situazione mi hanno scritto e dato coraggio. L’ho fatto anche per far passare un messaggio di aiuto alla ricerca: se le chemio di oggi non sono come quelle di 10 anni fa è solo perché la ricerca è riuscita a fare passi da gigante. Mi sono arrivati anche messaggi che non ho accettato, ci sono state persone che mi hanno detto di curare mio figlio con le erbe o con medicine alternative. Gli ingredienti per curare il tumore sono 4: la chemioterapia, la radioterapia, l’allegria della famiglia e la positività della mamma e del bambino.