Se c'è una cosa che le fake news del web ci hanno insegnato in questi anni, è che le notizie false non sono mai figlie del nulla, ma derivano spesso da una specifica percezione della realtà. E la finta prima pagina del quotidiano francese Le Parisien, che incorona Vincenzo De Luca come il "nuovo re d'Italia" (con tanto di errore di ortografia, ‘noveua' anziché ‘nouveau') è certamente figlia della generale percezione del governatore della Regione Campania dopo la pandemia da coronavirus.

La gaffe di Lucia Annunziata

La premessa è doverosa perché è certamente un'idea inseguita anche da Lucia Annunziata a Mezz'ora in piùnella puntata del 17 maggio in cui ha ospitato proprio Vincenzo De Luca. La giornalista ha abboccato alla finta prima pagina del Le Parisien, citando un articolo mai uscito sul suo conto, per chiedere al presidente della Regione Campania, ospite del programma, cosa pensasse di questa nuova idea di lui che parte dell'opinione pubblica nazionale e della stampa, compresa quella estera, sta avvalorando di lui, descrivendolo come il vero vincitore di questa pandemia, almeno a giudicare dal ritorno mediatico e di consenso di cui sta beneficiando. "Questo articolo – dice Lucia Annunziata mostrando a De Luca la prima pagine – fa la somma di tante altre lodi che lei si è preso nei giornali americani soprattutto, definito da uno in particolare come il nuovo uomo della politica italiana". 

La conduttrice di Mezz'ora in più corre ai ripari

Uno scivolone davanti al quale lo stesso De Luca risponde glissando e sul quale Lucia Annunziata pochi minuti dopo prova a mettere una pezza, quando dice a De Luca: "Naturalmente lei aveva capito che la copertina del Le Parisien era uno scherzo che circola sulla rete, ma per noi, io confermo, lei non è il nuovo re d'Italia, ma è il re della Campania".

Come nasce la finta copertina del Le Parisien

La finta copertina del Le Parisien dedicata a De Luca aveva iniziato a circolare in mattinata, suffragando l'idea di una nuova stagione politica per il presidente De Luca originata proprio dalla severità assunta nel corso del lockdown, mista ad un'ampia rosa di frasi ad effetto, ironiche e trasgressive, che lo hanno reso uno dei personaggi di questa emergenza.