A poche ore dalla messa in onda dell'ultima puntata de La vita in diretta, il sito Leggo.it ha diffuso una mail che Lorella Cuccarini ha inviato ai colleghi per ringraziarli del percorso fatto insieme e per la professionalità e il coraggio con i quali hanno affrontato il lavoro nel corso della delicata emergenza Coronavirus. Nella missiva, fa riferimento anche a un collega il cui "maschilismo" ed "ego sfrenato", avrebbero reso difficoltosa la collaborazione. Il sito Leggo, ritiene che la conduttrice si riferisca ad Alberto Matano.

I ringraziamenti ai colleghi

La mail ha inizio con un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato fianco a fianco con lei, portando a termine un'edizione francamente delicata de La vita in diretta. L'emergenza Coronavirus, infatti, ha messo a dura prova i lavoratori di ogni settore, costringendoli a contare su risorse limitate e convivendo con il costante timore di rischiare il contagio:

"Cari compagni di viaggio, è arrivato il momento dei saluti, ma prima vorrei condividere con voi ciò che questa avventura ha rappresentato per me. È stata la mia prima volta in un programma quotidiano così complesso. Di programmi televisivi ne ho fatti tanti, ma una ‘macchina infernale’ come quella di VID non l’avevo mai guidata. La prima volta (e speriamo l’unica) in cui abbiamo dovuto convivere con il dramma di una pandemia devastante. A proposito, grazie per il vostro coraggio. La professionalità la diamo per scontata, il coraggio no…".

Le parole presumibilmente rivolte a Matano

Nella mail, poi, Lorella Cuccarini si dimostra delusa e dispiaciuta per il presunto comportamento adottato da un collega che tuttavia non menziona. Parla di un uomo che l'avrebbe messa nelle condizioni di confrontarsi con "un ego sfrenato" e "un insospettabile maschilismo". Inoltre, sostiene che la persona in questione abbia espresso più volte pubblicamente la sua stima per lei:

"C’è una ‘prima volta’ alla quale non ero preparata: il confronto con l’ego sfrenato e – sì, diciamolo pure – con l’insospettabile maschilismo di un collega di lavoro. Esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione. Costantemente. Talvolta alternato ad incredibili (e mai credute) dichiarazioni pubbliche di stima nei miei riguardi. So che tutto questo non devo certo ricordarlo a voi che eravate qui. E se si volesse cercare il perché di tutto questo, non sarebbe certo necessario rivolgersi alla Bruzzone. Ora la missione è compiuta e saluto il programma".

Secondo Leggo, l'uomo in questione sarebbe Alberto Matano. In effetti, in passato si è parlato spesso dei presunti attriti tra i due conduttori, ma entrambi si erano premurati di esprimere stima reciproca in diretta. La mail di Lorella Cuccarini si conclude:

"Malgrado tutto, mi ritengo fortunata per due motivi: perché in questi mesi ho avuto il privilegio di poter fare vero Servizio Pubblico e perché, in tutta la mia vita, ho conosciuto prevaricazioni di questo tipo solo ora, a 55 anni. Niente al confronto di molte donne che hanno sperimentato questa realtà fin da subito senza avere neppure la forza di opporsi o di parlarne. Malgrado tutto però è stato bello condividere questi mesi con voi. Non so dove, non so quando, magari ci ritroveremo… Grazie di cuore a tutte le anime belle che ho incontrato. Vi abbraccio, Lorella Cuccarini".

Fanpage.it ha contattato l'ufficio stampa della conduttrice per accertare la veridicità della mail. In effetti, ci è stato confermato che è stata scritta da Lorella Cuccarini. Al momento, tuttavia, ci è stato riferito che la conduttrice non intenderebbe rilasciare dichiarazioni a riguardo e sarà presente regolarmente nel corso dell'ultima puntata de La vita in diretta, in onda venerdì 26 giugno a partire dalle ore 16:50.