Gente degli anni Novanta, preparatevi al dolce ritorno de "La Tata". La sit com americana sta infatti per tornare, per quanto in una forma diversa rispetto al classico e tradizionale reboot che tanto è di moda di questi tempi rispetto a molte serie di successo degli scorsi decenni. Secondo quanto riporta Variety, il cast originale della serie con protagonista Fran Drescher nei panni della tata di origini italiane si riunirà il 6 aprile per una tavola rotonda virtuale in cui gli attori leggeranno il copione del primo episodio della serie. Il tutto avverrà sulla piattaforma Zoom in diretta, per poi essere caricato sul canale Youtube di Sony Pictures.

Un regalo fatto ai fan della serie in questi tempi duri in cui il coronavirus impone le distanze di sicurezza e, oltretutto, blocca tutte le produzioni seriali proprio per la necessità di distanziamento. Elemento, quest'ultimo, che nei prossimi mesi provocherà effetti pesanti sull'industria dell'audiovisivo, vista la carenza di nuovo materiale per la prossima stagione televisiva.

"Ridere è la medicina migliore in questi tempi difficili – ha detto Fran Drescher attraverso un comunicato – abbiamo pensato, non sarebbe bello se rimettessimo insieme il cast originale de "La Tata" per una lettura virtuale? Sarà la sola volta nella nostra vita in cui potremo fare una performance Pandemica per i nostri fan in tutto il mondo che in questo momento stanno vivendo lo stress dell'isolamento". L'attrice ha quindi condiviso sui social l'annuncio.

La storia e il successo de La Tata

La serie televisiva ‘La tata' è andata in onda dal 1993 al 1999 sul canale CBS. Come precisato, le sei stagioni della sitcom sono state ideate da Fran Drescher e dall'allora marito Peter Marc Jacobson. La trama è liberamente ispirata alla vita dell'attrice e agli anni trascorsi nel Queens. Come i fan ricorderanno, tata Francesca – negli ultimi episodi – dopo essersi presa cura per anni dei figli del miliardario Maxwell Sheffield, lo sposava e dava alla luce due gemelli. L'attrice ha ammesso che il successo ottenuto dalla sitcom è giunto del tutto inaspettato: "È stato surreale".