Nella puntata di Vieni da me del 1 ottobre, è intervenuta come ospite Ginevra Nuti, aspirante cantante nonché figlia dell'attore Francesco Nuti. Il regista e attore fiorentino, 64 anni compiuti lo scorso 17 maggio, è assente dalle scene da diversi anni. Nel 2006 venne ricoverato in ospedale a causa di un grave incidente domestico che ha portato a un ematoma cranico e a pesanti conseguenze; dieci anni dopo, una nuova caduta lo costrinse a un nuovo ricovero. Sostanzialmente obbligato a restare sulla sedia a rotelle e con difficoltà motorie, oggi viene aiutato molto dalla figlia Ginevra, che nel 2017, al compimento della maggiore età, è diventata la sua tutrice legale. Nel salotto di Caterina Balivo, la giovane ha svelato le attuali conduzioni di salute del genitore.

Sono diventata la tutrice di mio padre. Da quando ho compiuto 18 anni, sono sua figlia e credo sia importante che, per me e mio padre, debba avere questo incarico. E prendermi cura di mio padre anche in questo aspetto. È stazionario, è sereno, bisogna approcciarsi a lui in maniera più delicata e sottile. Ho imparato a farlo con piccoli gesti, sguardi. È qui a Roma anche perché, in questo modo, è più facile prendermi cura di lui. Posso vederlo più spesso.

Chi è Ginevra Nuti

Nata dalla relazione tra Nuti e la sua ex compagna Annamaria Malipiero (attrice nota per la soap "Vivere"), Ginevra Nuti studia canto e sogna una carriera nel mondo musicale. "Comunichiamo tramite piccole cose", ha dichiarato del padre, "Mi manca averlo nella quotidianità quando ho bisogno di un consiglio. Mi sarebbe piaciuto cantare e suonare assieme a lui. Averlo come guida nella vita e carriera artistica". Cantò per lui in occasione di una festa celebrativa per i suoi 59 anni organizzata nel 2015 dagli amici Giorgio Panariello, Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni e Marco Masini.

Io ero emozionata. Perché era la prima volta che cantavo in pubblico Sarà per te. Lui era contentissimo. Si è alzato in piedi.

Francesco Nuti regista e papà

Francesco Nuti è stato uno dei registi più significativi nel cinema italiano degli anni 90 con pellicole come "Tutta colpa del paradiso" o "Willy Signori e vengo da lontano". La figlia Ginevra, molto simile al padre, nel carattere, confessa di non riuscire a vederle.

Faccio fatica a vedere i film di papà. Mi mettevano un pizzico di malinconia. Io li vivo come mamma e papà. Il loro lavoro è stupendo ma li preferisco come genitori. Io e papà abbiamo un carattere simile, siamo anche, a volte, ombrosi. Era divertente ma aveva anche dei momenti più riservati.