Claudia Koll è stata protagonista di un'intervista a Mara Venier nella puntata pasquale di Domenica In del 20 aprile. L'ex attrice e conduttrice ha raccontato la sua conversione religiosa che l'ha spinta a cambiare vita e a dedicarsi interamente alla fede e ai più bisognosi. Inoltre, ha ricordato con affetto l'amica e collega Laura Antonelli, scomparsa nel 2015.

Claudia Koll e la conversione, l'ex attrice è single

La Koll ha spiegato il cambiamento radicale della sua esistenza: "Quando feci ‘Valeria medico legale', mi feci delle domande su cosa c'è dopo la morte. Amici buddisti mi parlavano di reincarnazione, c'era in me una ricerca. Credo di essere stata afferrata da Dio. Quando ho passato la Porta Santa a San Pietro, stavo solo accompagnando un'amica. Fu la svolta della mia vita. La mia vita si è legata a Giovanni Paolo II. Dopo più di 20 anni che non frequentavo la Chiesa avevo sete di conoscenza. Fino a quel momento avevo avuto una vita inquieta, alla ricerca del senso dell'esistenza. Ho percepito che dovevo cambiare. Non per dovere, per amore. L'inquietudine che avverto oggi è il bisogno di Dio, in quei momenti in cui vorrei percepirlo di più". Alla precisa domanda della Venier sul bisogno di un eventuale compagno di vita oltre alla fede, Claudia ha quindi ammesso che al momento è single: "Penso che non ci sia posto per un compagno".

Claudia Koll ha un figlio adottivo

La Koll è però mamma di un ragazzo di nome Jean Marie, originario del Burundi, che ha preso in affido diversi anni fa e che ora ha 25 anni. Nella sua attività benefica nei Paesi in difficoltà, ha incontrato e aiutato moltissimi bimbi bisognosi. In una di queste occasioni, è entrato nella sua vita Jean Marie, arrivato in Italia perché gravemente malato.

Ho incontrato tanti bambini prima di Jean Marie, che avrei voluto portare a casa. In particolare uno in Etiopia, cui avevano appena ucciso la mamma. Però non ho potuto portarlo in Italia. Mi dicono poi che c'è un ragazzo molto malato che ha bisogno di cure. Mi attivo per portarlo in Italia, e lo facciamo curare a S. Giovanni Rotondo. Quando c'è stato bisogno di prendere decisioni importanti per un trapianto, il tribunale me l'ha affidato perché ci doveva essere una persona in grado in prendersi la responsabilità. Così me lo sono ritrovato in casa, mi sono trovata ad occuparmi di un ragazzo e di tutti i suoi problemi, di salute e di inserimento.

Il ricordo di Laura Antonelli

Mara Venier ha infine voluto rivolgere un pensiero all'attrice Laura Antonelli, morta in solitudine a 74 anni il 22 giugno 2015: "Voglio ricordarla, perché non è possibile che una donna muoia così. Nessuno la ricorda mai". La diva resa celebre da "Malizia" negli ultimi anni era legata da un'amicizia intensa alla Koll, che ha ricordato il loro forte legame e al contempo il desiderio dell'Antonelli di restare lontana da tutto e tutti:

Ho cercato di farle sentire che le volevo bene, che non era da sola. Le ho detto tante volte di aiutarmi con i poveri. Però lei non voleva uscire, non voleva entrare in relazione con il mondo esterno. Preferiva restare ritirata, pregava molto. Le parlavo della misericordia, le dicevo che non bisogna colpevolizzarsi. Abbiamo condiviso momenti belli. Mi piaceva appoggiare la testa sulla sua spalla. Non so come spiegarlo, ma era come se in qualche modo desiderasse andarsene.