Carlo Freccero rassicura tutti, napoletani e dipendenti Rai del centro di produzione della città, confermando che non c'è alcun rischio di chiusura della storica sede partenopea. Intervenendo in occasione della presentazione di "Made in Sud", il programma di comici che torna dal 4 marzo prossimo su Rai2 dopo un anno di stop nel segno della conduzione di Stefano De Martino, il direttore di rete ha smentito ogni voce relativa alla presunta chiusura della sede:

È una voce che smentisco assolutamente. Innanzitutto perché il centro di produzione Rai di Napoli, anzi ho dei progetti qui già per l'autunno. Quindi per me sarebbe una follia autentica, lo smentisco in modo categorico e lo dico a tutti i giornalisti, anche perché il centro di Napoli è uno dei centri di produzione più importanti che la Rai ha, dove ha fatto, oltre alla soap opera che è un punto di forza fondamentale di Rai3, ‘Un posto al sole', soprattutto qui si fanno programmi fondamentali.

Le voci su una presunta dismissione del centro di produzione Rai di Napoli si erano diffuse nel periodo natalizio, quando con la chiusura del programma "B come Sabato" per carenza di ascolti non si vedevano all'orizzonte produzioni interne della Rai dislocate su Napoli. Anche grazie all'arrivo di Freccero, che si è presentato alla stampa a inizio gennaio, è stato scongiurato il pericolo. Made in Sud è solo uno dei suoi progetti destinati alla sede Rai di Napoli:

Da parte mia qui io ho già stabilito programmi per il prossimo autunno. Ma vi smentisco in modo clamoroso qualsiasi fine di Napoli, anzi io quando torno qui mi sembra di ritornare giovane, di ritornare a 30 anni fa

Breve storia del centro di produzione Rai di Napoli

Manco a dirlo Freccero cita la sua stagione d'oro a Rai2, quella che lo ha visto dirigere la rete dal 1996 al 2002, destinando a Napoli alcuni programmi indimenticabili come "Pippo Chennedy Show", "L'Ottavo Nano" e "Furore". Il centro di produzione Rai di Napoli è un pezzo di storia della principale azienda culturale del Paese. Venne inaugurato nel 1963 e due anni dopo venne designata come sede Rai destinata a ospitare l'edizione Il del 1965 dell'Eurovision Song Contest. La manifestazione sarebbe tornata in Italia solo una volta, nel 1991, stavolta spostata a Roma. Ma il Centro è stato fondamentale per la Rai anche in tempi più recenti. Da "Ti Lascio una Canzone", a "Reazione a catena", da "Zero e Lode" a "Stasera tutto è possibile", sono diversi i titoli di successo del servizio pubblico realizzati nella struttura di Fuorigrotta.