Continuano a far discutere le parole pronunciate da Fulvio Collovati nel corso della trasmissione Quelli che il calcio, quando l'ex campione del mondo con la nazionale italiana ha elaborato un pensiero non proprio nobile, almeno per come è stato esposto, sul rapporto tra donne e calcio ("Se una donna parla di calcio mi si rivolta lo stomaco").

E mentre tra il demonizzato popolo della rete serpeggia un certo grado disappunto per le parole di Collovati, a scendere in campo in sua difesa c'è la moglie Caterina Collovati, chiamata in causa da alcuni utenti rispetto al parere controverso espresso da suo marito in diretta televisiva: "Mio marito ha parlato di tattica – precisa a una donna che le chiede di entrare nel merito della questione – La tattica spiegata da una donna non mi convince… Quando presentavo le trasmissioni di calcio non ho mai avuto la pretesa di spiegare il 4 4 2. La visione del mondo unisex non mi appartiene". 

La risposta di Caterina Collovati

Caterina Collovati è in effetti una giornalista e conduttrice televisiva, con una programma quotidiano in onda su TeleLombardia, che in passato si è occupata dell'argomento calcistico. La sua opinione, dunque, oltre al legame affettivo con Collovati assume una rilevanza proprio per l'essersi trovata ad avere a che fare, da donna, con un contesto tradizionalmente connotato da una componente maschile prevaricante.

L'immediata condanna a Collovati in studio

Capita spesso che delle frasi controverse richiedano un tempo di sollevare un vento polemico, specie quando avvengono in diretta. In questo caso specifico, al contrario, le parole di Fulvio Collovati sono state immediatamente stigmatizzate dai conduttori di Quelli che il calcio e dal pubblico in studio. Probabile che Collovati volesse esprimere un concetto più complesso che, per approssimazione e tempi televisivi si è trasformato in una frase che, se isolata e non inserita in un discorso, non può avere scusanti.