Carlo Conti continua ad essere stabilmente uno dei volti principali Rai, se non il nome per eccellenza del servizio pubblico. Il conduttore, quest'anno, ha riportato due titoli a lui cari su Rai1: Tale e Quale Show che è stato il solito successo La Corrida, che invece ha fatto più fatica nel confronto di ascolti con il concorrente Ciao Darwin. Contemporaneamente ha condotto la serata speciale dello Zecchino d'Oro e nelle prossime settimane, dal 16 giugno e per sei puntate, tornerà anche su Rai3 con "Ieri e Oggi", senza considerare l'appuntamento rispettato con i Seat Music Awards. Eppure, nel periodo che precede la stagione estiva, tendono spesso a rincorrersi voci che vogliono Conti destinato a un arrivederci all'azienda in cui è cresciuto.

Voci che, questa volta come in passato, lui smentisce categoricamente. Lo ha fatto in un'intervista rilasciata ad "Avvenire" alla vigilia della serata benefica "Con il cuore – nel nome di Francesco", trasmessa da Assisi. "È stato un anno molto interessante con Tale e quale, che è andato benissimo, La Corrida e lo speciale Zecchino di Natale- racconta Conti – Il tutto, nonostante le obiettive difficoltà di oggi di fare grandi ascolti in prima serata. Seguo poi da lontano i successi del mio gruppo di lavoro Ora o mai più e L’Eredità. Per me è stata una stagione più rilassante perché lasciare l’appuntamento quotidiano con L’Eredità mi ha permesso di lavorare di più dietro le quinte e di dedicare più tempo alla famiglia". Poi prosegue, smentendo appunto un suo addio e annunciando la sua permanenza in Rai, dove "abita" dal 1985:

La prossima stagione per me sarà in Rai e sarà simile a quella passata, a partire da Tale e quale che torna a settembre. Ancora materialmente non abbiamo apposto la firma sul nuovo contratto, ma con i dirigenti Rai ci siamo incontrati a tavolino. Tutte e due le parti sono d’accordo a continuare questo bel matrimonio che dura ormai dal 1985. Perché cambiare?