Enrico Mentana tradito dalla voce a poche ore dalla maratona Mentana. Il direttore del TgLa7 è stato colto da un inaspettato attacco di raucedine durante la conduzione dell'edizione delle 20 del Tg, evidentemente un prologo di quella che sarà la lunga nottata televisiva. Diversi colpi di tosse durante i collegamenti e qualche difficoltà che per alcuni minuti mettono in crisi i più fedeli telespettatori del contenitore elettorale di La7 (i cosiddetti ‘maratoneti') per un possibile forfait del direttore all'ultimo minuto. "Non preoccupatevi per la mia voce – dice Mentana tra un servizio e l'altro – ammesso che qualcuno si fosse preoccupato". 

Calo di voce improvviso per Mentana

Poi con il passare dei minuti la situazione sembra migliorare nettamente, sgomberando il campo da possibili diserzioni dell'ultima ora da parte del giornalista simbolo di La7. "Tornato Giletti, è tornata anche la voce, per fortuna mia", dice Mentana dopo il collegamento con "Non è l'Arena" per il lancio della puntata. Sospiro di sollievo per lui, che altrimenti avrebbe dovuto affrontare una maratona improba di quasi 15 ore. La maratona, divenuta un vero e proprio marchio di fabbrica della rete andrà infatti avanti tutta la notte e fino alle 11 del mattino per raccontare i risultati delle elezioni europee e amministrative per le quali si è votato domenica 16 maggio.

Una maratona di circa 24 ore del TgLa7

La maratona del TgLa7 lascerà poi spazio a "L'Aria che Tira" con Myrta Merlino e a "Tagadà" con Tiziana Panella, che sono gli unici due programmi deputati a interrompere una maratona che andrà avanti fino all'edizione delle 20 del telegiornale di lunedì 26 maggio, quando sarà proprio Mentana a fare il sunto definitivo sui risultati che avranno caratterizzato la tornata elettorale, oltre a raccontare i fatti più rilevanti verificatisi nella giornata.