Amanda Lear, giurata del programma Sanremo Young condotto da Antonella Clerici, è sempre molto attaccata dal pubblico e dai presenti per la ristrettezza dei giudizi sui talenti che si esibiscono e per i voti sempre molto ‘tirati'. Una mano troppo corta e una lingua fin troppo lunga, questo le imputano quando replicano ai suoi interventi. In particolar modo, nella puntata di venerdì 8 marzo 2019, il primo caso è nato intorno al 17enne Eden, che si è esibito sulle note di Nelle tue mani (Il gladiatore). Dopo il dissenso della giurata Noemi, che non ha amato la scelta del brano e ha chiesto agli autori del programma di fargli cantare anche altri generi, è intervenuta la Lear a gamba tesa, dandogli solo 1 come voto finale: "Dalla prima puntata ho detto che ha una voce meravigliosa, l’ho sempre votato. Non mi è piaciuto, non deve cantare questo. Lui è bravissimo, ha una voce meravigliosa, ma non deve cantare questo. Così giovane che canta il tragico, il melodrammatico". Eden ha reagito tentando una mossa di fair play: "Accetto qualsiasi cosa, è un gioco, siamo qui per divertirci", ma ha intercettato l'infastidita Noemi: "È un gioco un cavolo, sappiamo quanto ci teniate".

Decisamente innervosita dalla scena alla quale aveva appena assistito, con Eden ancora a centro palco, la cantante Anna Tatangelo, che ha liberato i suoi pensieri su Twitter, scrivendo: "Voto 1? Nessuno deve permettersi di umiliare un ragazzino di 17 anni, soprattutto perché è stato bravo! Il genere può non piacere, ma il talento va riconosciuto. Ha già le idee molto chiare su ciò che vuole fare nella vita e se il genere è quello non va snaturato. Eden… vai avanti per la tua strada".

E non è finita qui. Durante la stessa serata, subito dopo l'esibizione di Giovanna Camastra, Amanda Lear ha rilanciato:  "Gli altri dicono che hai stonato? A me sei piaciuta. E poi anche Laura Pausini stona". Nemmeno a dirlo, sui social si è scatenato un putiferio: le reazioni stizzite del pubblico, e in particolar modo dei fan della Pausini, hanno inondato i social e concluso una serata che non è stata certo la migliore per la nota giurata di Sanremo Young, intenta nel frattempo a leggere chissà cosa sullo schermo del suo cellulare.