Alessio Bernabei ha rilasciato un'intervista a RollingStone.it. Il cantante ed ex allievo della scuola di Amici è tornato a parlare dell'addio ai Dear Jack, band attualmente formata da Lorenzo Cantarini, Francesco Pierozzi, Alessandro Presti e Riccardo Ruiu. Con loro ha partecipato al talent di Maria De Filippi. Era l'edizione 2013 – 2014 e si classificarono secondi. Poi ha svelato il gesto che la conduttrice fece per aiutarlo a tornare a lavorare nel mondo della musica.

I Dear Jack e la partecipazione ad Amici

Alessio Bernabei ha chiarito che prima di partecipare ad Amici, aveva messo in piedi una band metal. Poi, venne a sapere da un amico che il programma di Maria De Filippi aveva cominciato a valutare anche le band. Pensò, tuttavia, che non avrebbero mai accettato dei "metallari". Così, decise di cambiare genere per darsi una possibilità: "Presi i primi ragazzi che mi capitarono e alle selezioni presentammo brani come Anima gemella. È stata una cosa improvvisata, ma hanno visto in noi una potenziale band per teenager".

I Dear Jack ad Amici 13
in foto: I Dear Jack ad Amici 13

Le incompatibilità e l'addio

Alessio Bernabei ha ammesso che tutto il successo arrivato dopo Amici, sembrò loro dovuto. Persino il concerto al Forum di Assago lo vissero come qualcosa di naturale: "Ci aspettavamo tutto ciò che è successo, ci sembrava naturale perché quando ci annunciavano, ad Amici, sentivamo le urla delle ragazzine in studio. Eravamo abituati e proprio questo ci ha dato un’illusione. Ma è stata un’illusione: ecco la cosa negativa". Pian piano, i rapporti tra i membri della band sono andati logorandosi. Costretti a passare tanto tempo insieme, hanno dovuto fare i conti con tutti i lati negativi del loro carattere. Le "discussioni infuocate" diventavano sempre più frequenti, Bernabei aveva perso anche la voglia di scrivere o di suonare. Così, prese la decisione di dire addio ai Dear Jack:

"Ho spiegato loro il disagio. Ho detto, sinceramente, che mi stavano sul caz**, uno per uno. Erano sollevati perché ero diventato una palla al piede. Loro avevano stretto un’amicizia: ero io l’anello debole fuori da tutto. Mi hanno detto che potevo andare. Ci sono rimasto male. Mi sono detto: ma come? Sono il vostro cantante, abbiamo fatto tutto insieme! Forse aveva stancato la mia presenza. Soffrivano il mio essere pretenzioso. Avevo un’idea di band che loro non condividevano".

Il gesto di Maria De Filippi

Ovviamente non è stato affatto facile ripartire da zero. Ad aiutarlo ci ha pensato Maria De Filippi. Secondo quanto racconta Alessio Bernabei, la conduttrice si sarebbe prodigata per contattare una casa discografica e farlo ricominciare a lavorare: "È stata presente nei momenti importanti. Durante il distacco dal gruppo mi ha supportato tantissimo: ha chiamato la Warner dicendo loro che ero solo, che valevo e dovevano farmi un contratto. Grazie a lei ho firmato". Poi, però, ha lasciato anche la Warner. Ad Alessio Bernabei non manca lo spirito di autocritica e, infatti, riconosce i suoi sbagli ed è pronto a rimediare. Non vuole più essere una rockstar di plastica, ma raccontare quello che ha dentro: "Sto facendo uscire un pezzo all’anno. Vorrei essere più attivo con le uscite di brani in cui credo. Ho l’esigenza di mettere in musica tutto quello che ho dentro".