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Alessandra Celentano nell’ultima puntata di Storie di donne

L’insegnate di danza di Amici confessa la sua voglia di maternità nell’ultima puntata di Storie di Donne, il programma di Canale 5 dedicato all’universo femminile che tornerà nel 2012. Questa sera anche la storia della tennista Flavia Pennetta e di Madre Maria Vittoria Longhitano.
A cura di laura tortora
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storie di donne

Con l'ottava puntata in onda questa sera su Canale 5 in seconda serata si conclude Storie di donne, il programma firmato da Mario Giordano e Alberto D’Amico che ha portato una novità – di successo – nel palinsesto estivo dell'ammiraglia Mediaset.
Tra le donne che si raccontano questa sera al microfono di Storie di donne troveremo Alessandra Celentano, l'insegnante di danza di Amici che confessa il suo desiderio di maternità, finora "sacrificato" per la carriera.

Ballerina di danza classica, cresciuta in una famiglia in cui l'arte è di casa con la mamma cantante lirica, il padre discografico e il più celebre zio Adriano, Alessandra Celentano confessa che "Il mio cognome non è stato né un cognome ingombrante e tanto meno un aiuto, a volte addirittura controproducente, perché molte persone tendono a essere prevenute".
Alessandra Celentano parla del suo rapporto con la danza classica, una disciplina in cui si cerca sempre la perfezione, in una continua sfida con se stessi a non essere mai soddisfatti: solo così si può migliorare.
Una ferrea disciplina che spiega i suoi giudizi e l'intransigenza che più volte ha dimostrato dalla cattedra della scuola di Amici.

Tra le protagoniste di questa ultima puntata di Storie di Donne, oltre ad Adriana Celentano, troveremo la tennista Flavia Pennetta, la prima italiana ad essere entrata nella Top Ten della classifica mondiale WTA Tour nel 2009. La sportiva parla della sua doppia natura: forte combattente che urla, si arrabbia e lotta sul campo; solare, positiva e tranquilla al di fuori.
La vita di Flavia Pennetta è però segnata spesso dalla solitudine: sola nel campo, sola se vince o se perde.

Una storia diversa è quella di Madre Maria Vittoria Longhitano, non suora ma “parroca” della Comunità veterocattolica Gesù di Nazareth di Milano.

Il successo di Storie di donne

Il programma di Marco Giordano è stata una sperimentazione, una scommessa vinta ampiamente come dimostrano gli ascolti e i consensi raccolti nel corso delle puntate. Storie di donne, produzione low budget e senza conduttore ha funzionato perchè ha risposto alla domanda del pubblico di poter assaporare delle storie più lunghe e approfondite, una "merce rara" nella programmazione estiva fatta di racconti frenetici e spesso superficiali.

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Le protagoniste sole avanti alla telecamera sembravano raccontare direttamente al pubblico a casa, in confidenza, la propria storia, rivivendo momenti felici e quelli bui, condividendo speranze e sogni.

Storie di donne ha aperto una finestra sull'universo femminile dando a chiunque la possibilità di raccontarsi, senza distinzione tra volti noti o semplici casalinghe, accomunate dall'essere donne con una storia "speciale" da condividere con gli altri. Ecco che nel corso delle puntate si sono messe a nudo Giusy Ferreri, Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, la neo insegnante di Amici Mara Maionchi,  Giuliana De Sio, Alessandra Borgonovo, figlia dell'ex calciatore della Fiorentina e la milionaria Michela De Paoli, solo per citarne alcune.

Visto il successo ottenuto da questa edizione  che in sette puntate ha ottenuto una media di un milione di spettatori con il 10% di share, Storie di donne avrà sicuramente un seguito che potrà andare in onda nella prossima estate, per rafforzare il marchio, o addirittura potrà essere anticipata in autunno su uno dei tanti canali offerti da Mediaset; un'ipotesi è La5, visto che il programma è stato apprezzato dal suo pubblico.

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