Continuano le indagini sulla morte della piccola Yara e sono tante le ipotesi che gli inquirenti stanno vagliando.

Dopo il ritrovamento del corpo di Yara, in una campo a 10 km da Brembate anche le trasmissioni televisive si stanno affannando a cercare di dare delle ipotetiche spiegazioni per risolvere al più presto il caso di Yara.

Stamattina nella trasmissione Mattino 5 si è parlato molto delle ultime notizie sul caso di Brembate, si parte dai dettagli che ci arrivano dagli inquirenti e dal medico legale e si fanno numerosi ipotesi per cercare di delineare il profilo dell'assassino.

Ma gli esperti non sono sempre d'accordo tra loro infatti mentre Raffaele Morelli a Matrix aveva ipotizzato che l'assassino fosse un ragazzo a causa della sua abilità tecnologica nel separare la sim dal cellulare, stamattina la psicoterapeuta Francesca Santarelli ai microfoni di Mattino 5 ha detto che l'assassino potrebbe essere un adulto, padre di famiglia che avrebbe ucciso Yara dopo aver avuto un rifiuto da lei e quindi per la vergogna che si potesse venir a sapere una cosa del genere.

La Santarelli dice che l'assassino non riuscendo a tollerare il rifiuto essendo un episodio che macchierebbe la sua immagine allora si lascia andare ad episodi che sono al di fuori della razionalità e che possono sfociare anche in un omicidio. Quindi il profilo del criminale è quello di una persona narcisistica che teme il giudizio negativo degli altri.

Ora è presto per capire quale delle due ipotesi sia quella giusta (ammesso che una di esse lo sia), la speranza è quella di mettere la parola fine al più presto possibile su questa tragica morte magari anche grazie all'esito dei sopralluoghi a Chignolo e ai risultati definitivi dell'autopsia, sperando che l'assassino abbia commesso degli errori lasciando tracce che possono facilmente farlo identificare.