Vittorio Feltri, giornalista e scrittore, classe 1943, più volte ospite di alcuni programmi tv, ha rilasciato un'interessante intervista a "Gente" dove ha parlato dei personaggi televisivi da lui incontrati in questi anni e ha snocciolato anche qualche gustoso aneddoto che probabilmente non passerà inosservato. Sulla scia del suo libro "Buoni e cattivi", scritto con Stefano Lorenzetto, Feltri ha giudicato le donne del mondo dello spettacolo, quelle più influenti, quelle più amate. A partire da Raffaella Carrà, una diva del piccolo schermo, rilanciata in questi anni da "The Voice of Italy", il talent show di Rai 2 che in questa edizione ha scoperto il grande talento di Suor Cristina, osannata in tutto il mondo. La Carrà la conobbe molti anni fa, quando "al Corriere faceva una serie di articoli sulla tv vista da dietro": "Lei si poneva come fosse la regina d'Inghilterra. Davanti a una che sta alla ribalta come ha fatto lei, giù il cappello" ha dichiarato il giornalista. Su Antonella Clerici, invece, ha espresso un giudizio molto schietto ma a tratti critico: "Di questi tempi accendo la tv e ci sono i cuochi divi o quei baby cantanti che urlano come ossessi" riferendosi certamente a "Ti lascio una canzone", il programma del sabato sera di Rai 1. "Ma una che riesce a imporsi con cose così stupide è una fuoriclasse" ha concluso. 

Parole di stima ed affetto verso Ilaria D'Amico, giornalista Sky al centro del gossip a causa di un presunto flirt con Buffon. "Lei si prepara, studia, tiene bene il video. Fare il calcio in Italia non è facile: se fai un piccolo errore se ne accorgono tutti, mica come l'economia dove puoi sparare qualsiasi ca**ata e se ne accorgono in dodici". Giudizio positivo anche su Maria De Filippi, la conduttrice di "Uomini & Donne", "Amici" e "C'è posta per te", la regina di Canale 5, che Feltri trova bravissima visto che "per vent'anni è riuscita ad imporre cose banali avendo un seguito mostruoso e a volte superando quel genio della tv che è stato suo marito Maurizio Costanzo". La grande vittoria della De Filippi è quella di aver "imposto un genere non certo mostrando i glutei". Più brevi i commenti su Luciana Littizzetto, Cristina Parodi e Mara Venier: "La Littizzetto ha un talentaccio ma ogni tre minuti dice una volgarità, perché?", "La Parodi è stata a lungo garbata lettrice di notizie", "La Venier può piacere o no, ma non si può certo dire che non sappia fare il suo mestiere". 

E' stato querelato da Barbara d'Urso poiché "un paio d'anni fa tra i nomi di signore che erano capitate ad Arcore, venne fuori anche il suo" e Feltri "fece un pezzo ironico su Libero" e così la d'Urso lo avrebbe querelato. Lui poi, avendola raggiunta telefonicamente, avrebbe chiarito la situazione e la d'Urso avrebbe ritirato la querela: "Le promisi un mazzo di fiori ma me ne dimenticai. Ora le chiedo scusa". Infine ha svelato un segreto su Simona Ventura: il giornalista, quando lei non lavorò più per Domenica Sportiva, le procurò il contatto di Paolo Berlusconi e, infatti, "in un'intervista disse che è stato l'unico ad averla aiutata senza chiederle nulla in cambio".