Gli appassionati di wrestling salutano un altro mito di questa popolarissima disciplina: si ritira The Undertaker. Ieri il suo addio da brividi ha commosso milioni di fan, rimasti impietriti e commossi davanti al suo ultimo ingresso. L'atleta ha disputato ieri a Orlando il suo ultimo incontro da wrestler, confermandosi in assoluto il più longevo della WWE, con una carriera iniziata a metà anni Ottanta e giunta fino ad oggi. Il "Deadman" è stato sconfitto durante Wrestlemania 33 da Roman Reigns. Dopo il ko, ha dasto vita ad un addio da brividi, spogliandosi delle sue vesti e tornando ad essere se stesso, Mark. Via guanti, giacca e cappello, riposti al centro del ring. Poi un bacio alla moglie Michelle McCool (anche lei ex del wrestling femminile) e infine l’ultima lenta camminata sulla rampa che di fatto annuncia il suo commiato al wrestling.

La leggenda di The Undertaker.

La gimmick di Undertaker è quella di un macabro becchino che impiega tattiche intimidatorie e ha collegamenti con il soprannaturale. Secondo la kayfabe è il fratellastro di Kane, con il quale ha alternativamente avuto alcune faide e collaborato nel tag team noto come "The Brothers of Destruction". The Undertaker è stato tra i più noti wrestler di sempre, capace di sconfiggere anche un vero e proprio simbolo di questa disciplina come Hulk Hogan per il WWF Championship nel 1991. Questo successo lo ha reso inoltre il più giovane campione nella storia del titolo all'età di 26 anni, 8 mesi e 3 giorni, prima di scendere al quarto posto nel corso degli anni. Undertaker è stato il punto focale di molte storyline e match cardini nella storia della WWE.