Quando tutti si aspettavano una seconda stagione per "The Young Pope", Paolo Sorrentino mischia le carte con l'annuncio ufficiale di una seconda serie ambientata in Vaticano, "The New Pope". Lo annunciano Sky ed Hbo, ancora una produzione congiunta con Wildside, e come confermato da comunicato, siamo di fronte ad una serie completamente slegata dalla precedente. Non una seconda stagione su Lenny Belardo, il ‘Young Pope' interpretato da Jude Law, ma un lavoro tutto nuovo incentrato ancora una volta sui rapporti all'interno delle mura vaticane.

La sceneggiatura è ancora scritta da Paolo Sorrentino e Umberto Contarello, il casting per il ruolo de nuovo Papa e per gli altri ruoli è appena cominciato. Il comunicato ufficiale conferma che il progetto di Paolo Sorrentino è quello di una serie antologica, anche se il finale di "The Young Pope" sembrava lasciare aperta la possibilità di una seconda stagione con il Lenny Belardo di Jude Law ancora grande protagonista.

Il portale d'informazione e intrattenimento "Variety" introduce nuovi dettagli, specificando che lo show sarà ambientato "nel mondo del papato moderno". HBO e Sky hanno rifiutato di lasciare altri dettagli sulla nuova storia. Andrea Scrosati, responsabile dei contenuti Sky, rivela che "come per "The Young Pope", Paolo Sorrentino è alla sceneggiatura di uno show nuovo con uno scenario differente da quello che ci si può aspettare".

Come True Detective e Fargo.

Paolo Sorrentino inserisce la sua produzione nel solco delle grandi serie antologiche d'autore, come "Fargo" e "True Detective", che cambiano cast e storie di stagione in stagione mantenendo intatti solo alcuni elementi stilistici. Una fonte ha confermato a "Variety" che in "The New Pope" ci saranno forti riferimenti a "The Young Pope", lo stesso Jude Law, attualmente impegnato nella promozione di King Arthur, potrebbe tornare con Lenny Belardo, ma con un ruolo molto più piccolo. Il regista de "La grande bellezza" è attualmente impegnato anche nella pre-produzione di "Loro", film sulla vita di Silvio Berlusconi con Toni Servillo nel ruolo del Cavaliere.