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Tg5: il Renzo in albis

Renzo Bossi annuncia le dimissioni. Il Tg5 gli mette a disposizione un idrante per spegnere le fiamme, dandogli spazio per un'intervista che sembra una tribuna politica.

Tg5: il Renzo in albis.

Tg5 delle 20, lunedì 9 aprile. Regna la serenità, è dì di festa. E lo è per tutti: la bufera, oggi, non vale nemmeno in casa Lega. Il dimissionario Renzo Bossi rilascia una dichiarazione con alle spalle un bucolico verde primaverile. Pare l’idroscalo, lì dove si trasferirà qualche servizio dopo il tg d’informazione per parlare di ricche braciate multietniche e gare a schiaccia sette di festa. Pasquetta per tutti. Renzo Bossi ostenta sicurezza, il suo atteggiamento si appella all’innocenza fino a prova contraria, la sua estraneità dei fatti. “Non sono indagato” annuncia da un piedistallo, paragonandosi ad alcuni colleghi di giunta, protagonisti di indagini negli ultimi mesi. Papà sta bene, a casa tutto apposto, c’è un po’ di dispiacere. Ora scusate, scappo che è pronta una costoletta che non vorrei si freddasse.

L’intervistatore in tuta, pronto al calcetto a cinque sul prato, si sforza fino in fondo di evitare al Trota ogni tipo di domanda inerente ai fatti, ai presunti scontrini di spese personali accollati al partito. Dà il massimo per evitare ogni quesito dotato del minimo interesse, uno solo per il quale Bossi jr. non avesse già pronta, scritta presumibilmente su una mano sudata, una risposta. Gli lancia un assist per apparire immacolato, in bianco, in albis. Ecco le graffianti questioni poste: 1) S’è sollevato un polverone sulla lega, lei cosa intende fare? 2 ) Qual’è il suo stato d’animo, adesso? 3) Suo padre si è dimesso da segretario del movimento, come sta adesso? I tempi strettissimi, voraci e insensibili dell’emissione delle 20.00 hanno tagliato un’intervista che pare, secondo indiscrezioni, sia proseguita così: 4) Come passerà Renzo Bossi questa pasquetta? 5) Quante uova ha ricevuto in dono da papà Umberto? Menzioni le sorprese. 6) Non sarà ora di provarci con Nicole Minetti? Sono pescati in modalità random, si dice ce ne fossero altri e non meno sconvolgenti.

Il ciclone in passaggio sul partito via Bellerio non è un caso sia venuto fuori adesso, quando la Lega è divenuta una mina vagante d’opposizione parlamentare. Alcuni canali di informazione ne stanno parlando come si farebbe della diciottesima giornata del campionato di volley maschile, con tanto di risultati annessi. Trascurando, o meglio fingendo di farlo, che notizie del genere non saltino fuori a caso, ma sempre in periodi particolari, specifici. Quand’è che inizieranno ad accettare di porsi più domande, prima di farne? E comunque, la costoletta di Bossi era un po’ scotta.

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