Le popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia saranno esentate dal pagamento del Canone Rai inserito in bolletta elettrica. Lo ha stablito il decreto legge n.8/2017 che introduce "nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017", aggiungendo proprio la possibilità di esenzione dal pagamento della tassa tv. Una notizia già caldeggiata nelle scorse settimane e confermata, che tuttavia lascia aperto un interrogativo rispetto alla modalità attraverso la quale i cittadini interessati potranno ottenere l'esenzione. Il decreto infatti non specifica le modalità attraverso le quali si potrà dimostrare di non possedere un televisore, condizione essenziale affinché una famiglia possa avere l'esonero.

Caos su come ottenere l'esenzione.

Al momento non è chiaro quale debba essere, dunque, la procedura attraverso la quale le famiglie potranno dimostrare di aver subito danni ingenti, tali da poter ottenere lo sgravio per il secondo semestre del 2016 e per tutto l'anno 2017 e dovrà essere un provvedimento del ministero dell’Economia a stabilire i termini per la ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto della sospensione. Insomma, una situazione poco chiara, che non fa intuire se ci sarà bisogno di una autocertificazione, o la semplice dimostrazione di trovarsi nella condizione di ospiti di strutture provvisorie in seguito ai danni ingenti subiti dalle abitazioni residenziali. Resta anche il dubbio sulla possibilità che tutto possa essere connesso alla sospensione provvisoria, proprio per le abitazioni danneggiate, della fornitura di energia elettrica. Come noto, infatti, è proprio attraverso la bolletta elettrica che il Canone Rai viene riscosso da un anno a questa parte. Secondo quanto riporta il Sole 24 ore "È ipotizzabile che le famiglie che dopo il terremoto sono rimaste senza televisore debbano comunicare al fisco la situazione attraverso una dichiarazione di non detenzione, così come accade per tutti gli altri contribuenti che vogliono essere esonerati dal canone Rai".