Il primo a non credere che un’edizione Vip di Temptation Island sia possibile è Filippo Bisciglia. Intervistato da Tv Blog, il conduttore del reality estivo campione di ascolti di Canale 5 frena gli entusiasmi di chi vorrebbe vedere qualche coppia famosa cimentarsi con la struttura del programma, tra villaggi bellissime e tentazioni dietro ogni angolo.

L’indiscrezione legata a un’edizione Vip è trapelata qualche giorno fa attraverso il settimanale Chi. Bisciglia, però, spiega i motivi per i quali un progetto del genere rischierebbe di non vedere mai la luce

A te piacerebbe se si facesse la versione Vip? Io ti dico senza alcuna paura, che Temptation Island è il programma della gente, di gente che si diverte a vedere questi ragazzi e che si immedesima. Ma da casa si potrebbero immedesimare in storie vip? Il Gf Vip funziona perché quello è un modo di vivere, ma un ragazzo che lavora al supermercato e la ragazza che fa la commessa, magari hanno una storia differente da uno che guadagna 300.000 € l'anno e la ragazza che non fa niente. Temptation Island è il programma della gente. Se poi dici che l'ha smentito Maria De Filippi…

Filippo pare andare contro i suoi interessi, anche considerando il fatto che una seconda edizione annuale del reality gli consentirebbe di avere due, e non più uno, programmi di punta da curare

Perché io sono l'ultima ruota del carro. Faccio solo ciò che devo fare e penso che con un risultato come quello di Temptation Island non avrebbe senso. L'unica cosa che invece la gente mi chiede è di fare più puntate di questa versione… ma è un lavorone…

L’ultima puntata di Temptation Island chiude con il botto.

Con l’ultima puntata trasmessa ieri 31 luglio, Temptation Island ha posato l’ennesima pietra sopra il cumulo dei suoi successi. Il programma monopolizza la rete, con milioni di post e tweet che accompagnano ogni lunedì sera le gesta dei protagonisti. Anche in termini di ascolti tv si è rivelato essere un successo: quasi 4 milioni sono stati gli spettatori che hanno guardato l’ultima puntata, per uno share che ha superato il 23%.