Ospite del Maurizio Costanzo Show, Stefano De Martino ha parlato della separazione da Belén Rodriguez e di come, la fine del matrimonio abbia rappresentato per lui un fallimento

"Come va? Va bene. Ma a dicembre non si può dire ‘bene', è il mese malinconico per eccellenza. Affrontare il tema del ‘terremoto dell'anima' a dicembre è perfetto, siamo un po' tutti terremotati perché è il mese delle mancanze. Quest'anno il mio terremoto dell'anima è stato la separazione da mia moglie, per me l'anima è tua moglie, tuo figlio, una casa, il tuo habitat. Quando viene meno questa casa, ti senti smarrito. Prima ti ritrovi la via della cucina al buio, poi non trovi né la cucina, né il corridoio. Poi il dolore per questo fallimento lo metabolizzi, lo chiamano elaborazione del lutto, si passa dalla negazione iniziale in cui si fa finta che non sia successo nulla, fino all'accettazione finale, nel mezzo ci sono altre tappe come la negoziazione e la depressione".

Stefano De Martino: "A Babbo Natale chiedo che Santiago sia felice"

Stefano De Martino non ha mai nascosto il grande affetto che lo lega ancora a Belén Rodriguez. Nel salotto di Maurizio Costanzo, però, ha spiegato che preferisce affrontare i cosiddetti terremoti dell'anima, anziché vivere in totale apatia.

"I terremoti dell'anima fanno soffrire, ma viva Dio che esistono perché preferisco vivere, soffrire, amare, anziché continuare a esistere apaticamente. Che regalo chiedo a Babbo Natale? Essendo un padre, in cima alle mie priorità c'è la felicità di mio figlio Santiago quindi chiederei un regalo per lui".

Stefano De Martino ricorda il nonno scomparso.

Nel corso della puntata, è intervenuta una coppia di posteggiatori di Napoli, che hanno l'hobby del canto. Stefano De Martino ha chiesto loro di intonare la canzone ‘Lusingame' di Sergio Bruni, scritta da Nino Taranto, per ricordare il nonno scomparso quest'anno, che per lui era un punto di riferimento.