Manca un solo giorno al debutto della nuova stagione di “Squadra Antimafia”. L’ottava serie, intitolata “Il ritorno del boss”, presenterà al pubblico un cast completamente rinnovato. Protagonista principale della serie sarà Giulio Berruti, l’attore che prende il posto lasciato da Marco Bocci che non vestirà più i panni di Domenico Calcaterra. L’antagonista principale di questa nuova serie sarà il boss Giovanni Reitani, interpretato dall’attore Ennio Fantastichini. Rimane grande protagonista delle vicende intorno a cui gravitano le storie dei componenti della squadra Duomo anche l’attore Paolo Pierobon, che tornerà ancora una volta a stupire il pubblico nel ruolo del cattivo Filippo De Silva.

Giulio Berruti: “Ero un fan della serie prima di entrarci”.

La serie debutterà su Canale 5 giovedì 8 settembre. Nel corso della prima puntata di “Squadra Antimafia 8” farà il suo ingresso il personaggio di Carlo Nigro. Berruti, l’attore che interpreterà il ruolo del nuovo commissario al posto dell’uscente Domenico Calcaterra, dichiara

Il mio ispettore è un uomo imperfetto come tutti gli uomini è un professionista, un solitario, un uomo con molte storie che lo rendono un pessimo marito, insomma un personaggio molto interessante. Ero un fan di Squadra antimafia da anni, quindi ero molto motivato. So che c’è tanta aspettativa ma ho fatto del mio meglio. Non ho usato controfigure per le scene d’azione e c’ho rimesso il legamento di un gomito. Me ne sono accorto però solo a fine riprese, perché la passione era così tanta che non mi sono voluto fermare.

Il ‘boss’ Ennio Fantastichini: “Attratto dagli antagonisti”.

Il boss che ritorna in Sicilia per prendere il dominio sulla città di Catania, e quindi nemico pubblico numero 1 di questa stagione, sarà Giovanni Reitani. Il cattivo per antonomasia sarà interpretato dall’attore Ennio Fantastichini che, a proposito del suo ruolo, aggiunge

Sono sempre attratto dagli antagonisti” spiega l’attore “dalle finte persone perbene. Quando ho letto il copione ho capito che c’era un racconto immenso, lunghissimo. Credo che il formato seriale oggi sia un’opportunità di racconto interessante dal punto di vista drammaturgico. True Detective, Breaking Bad, Nip/Tuck, sono serie americane che amo. Il cinema può durare 3 ore ma poi finisce.

Fantastichini è reduce dall’interpretazione di Giovanni Falcone nella miniserie tv “Borsellino”. Dieci anni dopo quel momento si trova a vestire un ruolo completamente diverso

Questo è fantastico, è il mio lavoro cerco ogni volta di fare quello che non sono, è il privilegio del mio lavoro. Certo nella vita poi sono più vicino a Falcone che a Reitani.