Una brutta notizia per i clienti Sky. La piattaforma di Rupert Murdoch si allinea alle proposte delle compagnie telefoniche e cambia le condizioni contrattuali. Da ottobre, il servizio si pagherà ogni 28 giorni per un incremento del costo dell'abbonamento pari all'8.6% su base annua (13 mensilità anziché 12). Una misura resa necessaria, fa sapere Sky, dal "contesto competitivo ed in forte evoluzione".

Al fine di continuare a garantire un servizio completo e sempre più innovativo, in un contesto competitivo e in forte evoluzione, Sky introdurrà un modello di offerta commerciale già utilizzato da altri operatori in diversi settori. Il listino Sky è rimasto immutato dal 2012 a oggi, a eccezione dei soli adeguamenti di 0,90 €/centesimi per Sky Tv e di 1 euro per Sky HD nel corso del 2015, e che dal 1° luglio 2017 Sky Box Sets è incluso nell’abbonamento per tutti i clienti Sky, senza più alcun costo rispetto ai precedenti 5 euro al mese.

Come utilizzare il diritto al recesso.

Trattandosi di una modifica unilaterale del contratto, i clienti hanno diritto al recesso senza nessuna penale. È importante però chiedere il recesso entro il 30 settembre 2017 inviando una raccomandata A/R a Sky – Casella Postale 13057 – 20141 Milano e specificare come oggetto: "Modifica delle condizioni contrattuali". 

Le offerte Sky per chi resta.

Sono previste iniziative promozionali per i clienti che resteranno con Sky. Sky Go Plus, il servizio che permette di vedere l'abbonamento su più di due dispositivi e in contemporanea, sarà gratuito fino al 31 dicembre 2018 per i clienti che hanno un pacchetto Cinema da almeno 3 anni mentre per tutti gli altri sarà gratuito solo fino a fine 2017. Il servizio Sky Link è gratis per i clienti che non hanno ancora onDemand attivo, il decoder MySky costerà 19 euro una tantum. Il Multiscreen sarà gratis per 12/18 mesi, si pagherà solo il contributo all'installazione.