Che notte di festa al rione Sanità, uno dei quartieri più popolari di Napoli, un luogo simbolo in cui si incontra l'umanità più varia. È stato il luogo scelto per una Notte Bianca particolare, una serata evento organizzata nell'ambito della tre giorni di incontri organizzate nel corso del festival di Sky Arte. Partendo con una zona pedonale scattata già nel pomeriggio, che ha coinvolto migliaia turisti e cittadini, la Notte Bianca è stata organizzata in collaborazione con la Terza Municipalità del Comune di Napoli e con la Fondazione San Gennaro. Una "rigenerazione" culturale con più di 50 opere sparse per il rione, dai balconi delle case alle strade, attraverso l'istallazione "REgeneration Rione Sanità" del collettivo Cracking Art Group.

Arte, musica e teatro. "Napucalisse", di Mimmo Borrelli nella basilica di San Gennaro, poi la musica dei Funky Tomato, di Zulù dei 99 posse e di Jovine. Negozi tutti aperti con gli esercenti simbolo, tra tutti Poppella, il pasticciere colpito da un avvertimento della camorra proprio pochi mesi fa. È un contro-avvertimento anche per loro, un segnale chiaro di una città che sa resistere e che è pregna di vitalità e amore. E poi giochi di luce, come quelli che fanno camminare un Super Mario Bros gigante sulla facciata della Basilica di Santa Maria alla Sanità.

Il programma della terza e ultima giornata.

Il programma della terza e ultima giornata di Sky Arte chiude questo fine settimana denso di appuntamenti all'insegna dell'arte, della cultura e del divertimento. Il più atteso tra gli eventi è il concerto di Vinicio Capossela alla Sanità. Tra gli altri eventi, presso la Sala Pignatelli dibattito dedicato ad Elena Ferrante, "La scrittrice geniale", con un'anteprima del trailer del docufilm dedicato a Elena Ferrante, con la partecipazione di Anna Bonaiuto che leggerà alcuni passaggi dei libri della scrittrice. "Storie che fanno la storia" a Piazza Montesanto: un art workshop in collaborazione con l’artista Roxy In The Box, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e il Comune di Napoli. Verrà realizzata un’opera con il coinvolgimento degli abitanti del quartiere, per la reinterpretazione in chiave pop di alcune icone storiche ed il racconto personale dei protagonisti.