Alfonso Signorini è indubbiamente uno dei personaggi più noti del panorama televisivo e giornalistico italiano. Il direttore di Chi si è lasciato andare ad alcune confessioni forti sul suo passato a Silvia Toffanin a Verissimo: "Io sono un orso, mi piace molto stare da solo. Ho passato una vita a feste e luoghi pubblici, che sono arrivato ad un punto in cui dico no a tutto. Sono uno abituato alla sua provincialità, ceno alle 7 e mezzo di sera, vado a dormire presto e stacco tutto". Il direttore ha confessato un momento della sua infanzia che ricorda con particolare commozione

C'è un episodio che mi porto dentro e addosso. Succede che a un Natale mio padre mi regala un organino elettrico che mi ha fatto scoprire un mondo al quale mi sono sempre più appassionato. Una sera i miei genitori mi hanno fatto trovare a casa un pianoforte a muro. Una sera in cui ho parlato tutto il tempo a parlare dei miei progetti da concertista. A un certo punto mi accorgo che mi madre non ha più l'anello di fidanzamento, un regalo che mio padre le aveva fatto quando erano giovani. E ho capito subito che avevano venduto l'anello per comprare il pianoforte. Io e lei ci siamo guardati, lei ha capito che avevo capito e non ne abbiamo più parlato. Però quando sono diventato giornalista ed ho avuto l'aumento di stipendio, io ho investito due stipendi comprando a mia madre un anello uguale a quello che avevano venduto. Ho avuto la fortuna di avere genitori meravigliosi.

Un accenno, collegandosi alla questione dell'importanza dei genitori, lo ha fatto in merito ad Asia Nuccetelli: "Molti trovano Asia piuttosto scontrosa e scostante, peròbisogna inquadrare le persone. Tanti hanno avuto la fortuna di avere genitori che fossero punti di riferimento. Magari li ha avuti e poi le sono stati tolti. che natali avrà passato Asia?".

Prima dell'ingresso a sorpresa di Pamela Prati in studio, che ha fatto scattare la pace dopo la lite di lunedì in studio, Signorini ha fatto capire anche perché sia diventato un orso, distaccandosi dalle luci del mondo dello spettacolo: "Non si possono avere amici nel mondo dello spettacolo. Quando io stavo con un ago infilato nel braccio, di tutti questi amici non ho visto nessuo. Inoltre capisci che alla fine tutti questi "amore, tesoro" sono parole prive della loro struttura. Queste persone ti rismpiono di apprezzamenti per avere la copertina, perché si parli di loro sul tuo giornale. Ma che te ne fai di questa gente? Niente".