Non è semplice partecipare a “Pechino Express”, non lo è soprattutto per una coppia che sta ancora sondando la sua solidità e che si è ritrovata da poco ad avere un figlio. A raccontarlo sono Francesco Sarcina e Clizia Incorvaia, i “coniugi” dell’adventure game di Rai2. Intervistai da TgCom, i due raccontano di aver vissuto un’esperienza forte, a tratti al limite dell’assurdo. La più positiva è la fashion blogger

È stata un collante, un momento unico, un viaggio indimenticabile. Non avevamo mai fatto un viaggio così da soli, senza figli, senza famiglia e con tante prove e difficoltà da affrontare. Abbiamo superato sfide, abbiamo convissuto con la competizione, abbiamo visto scene di umanità che ci hanno toccato il cuore. Abbiamo scovato nel nostro io e abbiamo scoperto la nostra forza. Francesco era restio, non voleva accettare questa sfida, sono stata io a coinvolgerlo in questa esperienza e alla fine ne è stato felicissimo. Mi ha ringraziata e mi ha detto di avere scoperto in me una persona speciale e che mi ama ancora di più.

Più intenso, invece, è il commento del cantante, maggiormente provato dal gioco

E' stata un'esperienza forte che ha messo in gioco gli equilibri sui quali stavamo ancora lavorando. Ti trovi dall'altra parte del mondo, in posti assurdi, con la pressione della gara, del gioco. Finito il gioco, posso dire che quest'esperienza ci ha fortificato perché siamo due persone intelligenti che abbiamo già avuto situazioni da risolvere e tante ne avremo ancora, la quotidianità.

Francesco Sarcina: “Clizia è un’amante perfetta”.

Sarcina e Clizia si sono sposati nel giugno del 2015. Sono diventati genitori di Nina nell’agosto dello stesso anno, appena due mesi dopo. Da qui, probabilmente, nasceva la titubanza del cantante che ci ha riflettuto a lungo sopra prima di accettare di partire. A posteriori, però, ammette che quell’esperienza ha fatto bene al rapporto di coppia con Clizia. E della moglie, della quale è ancora profondamente innamorato, racconta

Clizia non è di questo pianeta. Io mi stupisco nel vedere quanto lotta per convivere con gli esseri umani che sono quasi tutti prevedibili e deludenti. Lei ha una forza d'animo, mi stupisce ogni giorno. È una compagna, una madre, un'amante perfetta, anche se a volte mi fa arrabbiare… Ci compensiamo tanto. Litighiamo come tutti, ma abbiamo la capacità di non serbare rancore e di ricordarci solo delle cose belle. Mi piace da morire al di là di quello che mette. Si cambia più volte al giorno, controlla di essere sempre in ordine, si guarda perfino negli specchietti delle auto. Ma è sempre autentica, non ostenta mai. Non ha bisogno dei vestiti per essere sensuale, mi piace anche col pigiamone largo e poco sexy.