Il 10 novembre 2016, arriverà nelle librerie l'autobiografia di Salvatore Esposito, intitolata ‘Non volevo diventare un boss: come ho realizzato i miei sogni grazie a Gomorra‘. Il libro, edito da Rizzoli, ripercorre il vissuto dell'attore che interpreta Genny Savastano nella nota serie televisiva.

30 anni compiuti il 2 febbraio, Esposito ritiene che la sua vita possa essere d'esempio per tanti giovani ormai disillusi, che hanno smesso di credere di poter realizzare i propri sogni. Se l'attore si è rivelato in grado di interpretare perfettamente lo spietato Savastano è perché quel degrado in cui prolifera la criminalità, lo ha sperimentato da vicino.

Salvatore Esposito era ancora giovanissimo quando si è rimboccato le maniche per portare a casa i primi guadagni. Mentre alcuni suoi coetanei si lasciavano allettare dalla Camorra, sperando così di ottenere denaro con più facilità, l'attore si è affidato ai principi trasmessi dai suoi genitori: studio e lavoro. Per mantenersi, lavorava da McDonald's, iniziando ad accarezzare il sogno di diventare attore. In quel momento, però, sembrava del tutto impossibile poterci riuscire. Grazie allo studio, ai tanti sacrifici e alla forte determinazione, però, Esposito è diventato l'attore che tanti italiani oggi stimano.

Salvatore Esposito alla Feltrinelli di Napoli, venerdì 11 novembre.

Il suo libro è un invito ai giovani, a continuare a inseguire le proprie passioni. È anche, però, un omaggio alla città di Napoli, che non dovrebbe essere associata alla criminalità ma alla ricchezza della sua cultura, alla gentilezza della sua gente e all'arte che ha dato lustro all'Italia. Venerdì 11 novembre, Salvatore Esposito presenterà la sua autobiografia presso la Feltrinelli, sita in piazza dei Martiri a Napoli. L'appuntamento è alle 18:00. Con l’autore intervengono Diego Nuzzo e Laura Valente. Le letture di alcuni stralci del libro saranno a cura di Cristina Donadio, la nota Scianel della serie Gomorra.