Il fascino del male colpisce tutti prima o poi, anche quando la scrittura di una storia non presuppone alcuno spiraglio di luce e di bontà in tutto quello che viene raccontato. Come "Gomorra – La Serie". Eppure un personaggio cattivo entrato in maniera così prepotente nel cuore dei telespettatori come Salvatore Conte, non esiste in nessun altro racconto, in nessuna film contemporaneo. Gli sceneggiatori hanno lavorato così bene con questo personaggio che dovrebbero cominciare a chiedersi: "Ma perché lo abbiamo fatto? Perché lo abbiamo ammazzato?". Un fenomeno così ampio da generare leggende da parte di blog di appassionati che, in preda all'isteria collettiva cresciuta in seno a quella scioccante e, per certi versi, assurda e prematura morte, moltiplicano avvistamenti, presunti reinserimenti all'interno della trama che stravolgerebbero la continuity temporale trasformando probabilmente un drama nudo e crudo in un fantasy à la "Game of Thrones".

Fatto sta che la fanpage non ufficiale di Gomorra 3 su Facebook ha rilanciato alcune settimane fa uno scatto che sarebbe preso direttamente dal set della nuova stagione. Sullo sfondo si noterebbe l'altarino della chiesa in cui è stato sgozzato il nostro amatissimo personaggio interpretato da Marco Palvetti, da qui è partito un tam tam che prosegue in maniera incessante da giorni e che culmina in voci, giunte nella nostra redazione, della presenza dell'attore sul set. In un altro scatto, sempre pubblicato dalla stessa pagina Facebook, c'è Marco Palvetti che entra in un camerino. Questo non dimostrerebbe nulla ma in rete contribuisce ad alimentare dubbi e ipotesi, su tutte quelle di un possibile flashback che mostrerebbe gli istanti successivi alla morte di Salvatore Conte.

I pezzi che mancano e la reazione di Marco Palvetti.

Alla narrazione, questo è certo, mancano dei pezzi. Dal terzo episodio fino alla fine della stagione, il nome di Salvatore Conte diventa via via uno sbiadito ricordo ed è incomprensibile mentre la seconda stagione di Gomorra si trasforma in una escalation di violenza che, colpo su colpo, finisce per togliere quasi tutti i pezzi dalla scacchiera. E Salvatore Conte? Nessun funerale, nessuna reazione di un fedelissimo, di un parente? Tutto questo, certo, potrebbe essere raccontato ma da qui a dire che il personaggio di Marco Palvetti possa improvvisamente resuscitare grazie al provvidenziale aiuto di un sagrestano (questa è un'altra tra le voci più sentite) affosserebbe la credibilità della serie.

E poi c'è sempre quella reazione piccata di Marco Palvetti che, a più riprese, ha fatto capire di essere da sempre stato estraneo ai meccanismi che lo hanno portato fuori dal franchise, fino a diventare sempre più lapidario sull'argomento. L'ultimo post, in data 24 febbraio, appare inequivocabile

ci sarà un motivo se ancora si parla di questo…ci sarà un motivo se dopo poche puntate e molto tempo dalla fine di quelle nn si trova qualcosa di più interessante… Ma in ogni caso sono tutte balle quelle che si leggono! Non tornerò in nessuna serie televisiva che mi ha visto protagonista, non tornerà il vostro personaggio preferito, non sono stato mai invitato sul set (come qualcuno ha scritto), e circa "parenti del personaggio" o robe del genere nn so che dirvi! E tutto ciò è avvenuto senza avervi dato risposte e prendere responsabilità. I MERCANTI hanno sbagliato. I mercanti e gli addetti ai lavori dei mercanti (quelli che venderebbero le proprie madri pur di avere qualcosa, senza però essere niente) nn hanno saputo rispondere alle vostre richieste di spiegazioni che come quelle di tutti chiedevano: ma come mai? Cosa è successo?

Chiaro, no?