Sveva Cardinale, showgirl transessuale al secolo Paolo Catanzaro, è stata ricoverata nella notte all’ospedale Perrino di Brindisi dopo aver accusato un malore. Si tratta del personaggio finito al centro di uno dei servizi trasmessi da Le Iene nella puntata del 14 aprile scorso. La Cardinale è dovrà affrontare un processo a Bari con l’accusa di truffa. Non si conoscono le ragioni del ricovero, ma pare che l’ex veggente abbia accusato un malore nella notte, a poche ora dalla messa in onda del servizio di denuncia che la riguarda.

In attesa che la sua vicenda, ormai diventata di dominio pubblico, sia chiarita, la casa editrice Armando Curcio ha diramato una nota che anticipa la sospensione delle vendite del libro “Non tutte le ciambelle riescono col buco”, scritto proprio dalla Cardinali

La casa editrice Armando Curcio, essendo venuta a conoscenza dei fatti riguardanti l’autrice Sveva Rizzo Cardinale, grazie al servizio televisivo de Le Iene andato in onda in data 14/05/2017, sta valutando tutti gli aspetti concernenti la questione. Decide intanto di SOSPENDERE la pubblicazione del manoscritto “Non tutte le ciambelle riescono col buco”, della suddetta autrice, riservandosi la possibilità di approfondire il caso.

La storia di Paolo Catanzaro.

La storia di Sveva, nata Paolo Catanzaro, comincia nel 1992. All’epoca 17enne, raccontò di assistere a puntuali apparizioni mariane che si sarebbero verificate il 24 di ogni mese. Gli ex “fedeli” intervistati da Le Iene hanno raccontato di aver versato ingenti somme di denaro a Catanzaro, considerato alla stregua di un profeta. La Chiesa si è sempre scagliata contro di lui, fino a scomunicarlo. Nel 2014 Catanzaro ha cambiato sesso, diventando Sveva. Adesso dovrà affrontare un processo truffa. La prima udienza è stata fissata per il settembre prossimo.