22:22

Renato Pozzetto torna in Rai per la fiction “Casa e Bottega”

Senza il suo Cochi, Renato Pozzetto recita nella fiction nata da un suo soggetto, inerente il tema della crisi. Insieme a lui anche Nino Frassica.

Renato Pozzetto torna in Rai per la fiction

Dopo i successi degli anni ’70-’80, in coppia con Cochi Ponzoni, da Quelli della Domenica a Canzonissima del ’74 sulla Rai, Renato Pozzetto torna nella tv pubblica con una fiction sulla crisi, diretta da Luca Riboldi, che lo vede protagonista accanto a Nino Frassica e Anna Galiena. Un ruolo lontano da quello comico che siamo abituati a vedere con l’ex “ragazzo di campagna”, anche se il soggetto, da lui scritto, prevede anche sprazzi di commedia ed equivoci.  Ebbene sì, l’idea della fiction “Casa e bottega” è nata dalla mente di Renato, che ha lavorato al progetto con altri sceneggiatori, arrivando oggi alla concretizzazione di questa impegnata serie tv.

Sulla crisi - “Casa e bottega” è la storia di Mario Renzi, imprenditore di lingerie ormai realizzatosi con la sua azienda, fino all’arrivo della crisi globale che lo porta a stringere la cinghia e a cominciare a pensare a dei finanziamenti esterni per tirare avanti. Non vuole licenziare nessun operaio e per evitarlo si affida ad una finanzaria che altro non è che una banda di usurai, che lo prosciuga costringendolo al pignoramento dell’azienda e alla vendita della villa di famiglia per sanare i debiti. Un tracollo lavorativo e personale che abbatterebbe chiunque, portandolo a perdere lucidità e a poter commettere gesti estremi, dovuti alla perduta serenità esistenziale. Un maresciallo, però, lo aiuterà a scoprire chi ha tramato contro di lui tanto da  portarlo alla bancarotta.

Il soggetto di Renato Pozzetto - L’idea di partenza di questa fiction è stata messa nero su bianco dall’attore, che dice di aver da subito appurato la presenza della crisi nel nostro sistema, grazie alle sue amicizie con imprenditori del nord:

Io sono nato al Nord e con la gente ci parlo. Imprenditori che mi raccontavano le difficoltà ad andare avanti, l’impossibilità ad avere prestiti dalle banche. Ecco poi oggi la situazione è precipitata, sentiamo tante storie che si assomigliano: se a un uomo togli il lavoro, togli la dignità, e può nella disperazione arrivare a compiere gesti estremi. Storie dolorosamente attuali come la cronaca ci racconta.

Una storia italiana davvero vicina ai fatti di cronaca, quella che parla di più di 20 imprenditori suicidi dall’inizio dell’anno per colpa della crisi e del conseguente indebitamento di piccole e medie imprese con le banche ad esse collegate. Il volto familiare e popolare di Renato Pozzetto aiuterà a sentire vicine le tematiche della fiction “Casa e Bottega”, veicolando però un messaggio positivo, cioè l’importanza del supporto familiare. Nino Frassica, cognato di Pozzetto nella fiction e Anna Galiena, moglie di Renato e ovviamente sorella di Frassica, sorprenderanno lo spettatore con i loro ruoli, aprendo una porta di speranza e soluzione alla chiave tragica della trama.

STORIE INTERESSANTI
News, serie tv Fra pochi giorni cominceranno le riprese di "Una Grande Famiglia 2" con Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli e Giorgio Marchesi. Una serie tv in otto puntate prodotta da Magnolia per Rai 1 con la regia di Riccardo Milani.

News, programmi tv Confermate Un Medico in Famiglia, Una grande famiglia, Fuoriclasse e Il Restauratore. Largo alle novità: Un'altra vita, Qualunque cosa succeda, Braccialetti rossi, Un Marito di Troppo e La Legge del più debole. In forse la fiction su Wanna Marchi.

News La Rai ha deciso che tutte le fiction saranno girate in Italia, salvo esigenze di narrazione. Un modo per valorizzare il territorio italiano, per rivitalizzare il settore dando spazio alle professionalità e ai talenti del Bel Paese, e favorendo la formazione dei giovani.
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Su SkyArte l'interessante miniserie con Daniel Radcliffe e John Hamm

Non c'è da scandalizzarsi se si paragona la De Filippi al Marco Tullio Cicerone del de Senectute. Giovani e anziani giocano all’amore incuranti di tutto il resto. Sotto la sapiente regia di Nostra Signora della Tv.

Col passaggio a La7, Servizio Pubblico ha perso il suo fascino eversivo. Rimane la noia di un talkshow che, tranne gli editoriali di Travaglio e le vignette di Vauro, non aggiunge momenti salienti al panorama televisivo italiano. E l'arena di ieri ne è la dimostrazione.

ALTRE STORIE