C'è qualcosa che non torna nell'universo di The Walking Dead. Sappiamo che un virus ha praticamente risvegliato le sole funzioni motorie ai morti che, da un giorno all'altro, si sono messi a camminare per le strade. Sappiamo inoltre, ad oggi, che il contagio è esteso a tutta la popolazione della terra e che quindi ci si trasforma in "walker", naturalmente anche dopo la morte. Gli zombi sono dappertutto, tra i boschi, nelle strade, nei villaggi, in campagna. Ma qualcosa, come detto, non torna: perché non ci sono animali zombie?

Per evitare la grana animalisti? Ho riflettuto molto sulla questione, quasi da non dormirci la notte. Mi sono chiesto: "Forse hanno voluto evitare le sicure proteste degli animalisti? Forse avranno voluto risparmiare in effetti speciali?". Lo staff di The Walking Dead non si sarebbe mai fermato di fronte a un dettaglio del genere, la risposta non è esatta. Forse gli animali sono immuni dal contagio? Potrebbe essere una risposta più convincente. In realtà, però, la verità è molto più banale di quello che pensate.

L'autore: "Non ci piace disegnare animali". E' stato Robert Kirkman, autore della popolare serie, a rivelare in televisione il perché non esistano animali zombie sia nel fumetto, che nella serie televisiva

Semplicemente perché a Charlie (Adlard, il disegnatore della serie, ndr) non piace disegnare animali. Cioè gli piace disegnare persone, gli piace disegnare zombie, ma non gli piace disegnare animali, tutto qui. E' tutto. Ecco perché!

Dopo aver letto una risposta del genere, siete tutti autorizzati a farvi scendere il gocciolone di sudore tipico di un manga giapponese.