12:32

Per chi ha guardato Beautiful costretto da qualcuno..

La soap ha festeggiato recentemente il quarto di secolo. Ancora si continua a scavare tra i reperti per capirne l'immenso successo. Ancora, per giustificarne la visione, si additano parenti, presunti innocenti, colpevoli di averci costretto a farlo.

Per chi ha guardato Beautiful costretto da qualcuno..

Ho visto un uomo di mezza età chiedere ad un altro uomo di mezza età cosa avesse poi fatto, nell’ultima puntata, Ridge (l’attore Ron Moss, in foto). Ho visto l’interlocutore imbarazzarsi, ma rispondere con seriosa ironia su ciò che fosse accaduto, sugli eventi verificatisi nella recente trasferta in Puglia del cast di Beautiful. L’ironia era più seria di una semplice ironia. Ho visto e sentito auto assoluzioni a questa pratica liturgica della soap all’ora di pranzo, come sempre condizionati dalle mogli casalinghe che ne imponessero la visione. Mi sono chiesto se non ci sia stato, storicamente, un patto tacito tra moglie e marito, in cui lui garantisse la forza lavoro pur di buscarsi il silenzio e l’accettazione della consorte ad assumersi la responsabilità dell’invasione in casa di una tale cosa alienante.

Ho visto, più che altro sentito, in un giorno di inizio estate, la sigla di Beautiful in una casa in lontananza. Ho percepito la familiarità verso ciò che si conosce intimamente a menadito, col sorriso sulle labbra. Ho concluso di aver preso parte a quest’orda, io stesso, quasi con fierezza, almeno nella facoltà di poter giudicare. Si aggiunga che non sono mai stato sposato. Anch’io sono stato vittima (o forse artefice) del patto con una madre che mi ha imposto, o ha finto di impormi, quella sigla per molti anni. Mi sono chiesto, subito dopo, se Beautiful abbia ancora le stesse capacità nell’era del digitale, se esisteranno ancora generazioni che si diletteranno in questa abitudine. Per un’endemica nostalgia, immaginando un esito negativo a questa domanda, l’ho quasi percepita come una defaianza, un danno eventuale per le future leve.

Rinsavito dal fatto che non fosse assolutamente così, ho consultato gli ascolti recenti di Beautiful, rendendomi conto che i risultati  confermano l’assoluto primato della soap, non importa di quale angolo del globo si stia parlando, non importa di quale offerta televisiva differenziata pervenga. Inutile stare ad interrogarsi sulle origini di questo successo, trattasi di una stucchevole pratica ultra-ventennale. Per far sì che la questione rimanga sempre centrale, che resti argomento da bar, il gioco si è orientato su altre sponde. Nemmeno più chiedersi per quanto altro tempo rimarrà sulla cresta dell’onda questo anomalo quanto prevedibile successo.

Ci si domanderà, più che altro, quali scuse troveranno le nuove generazioni per motivare la propria dipendenza al brutto assoluto. Quali parenti verranno additati? Si continuerà a ritenere credibile il pretesto di una madre che, forse, quando Beautiful cominciò, frequentava ancora le elementari? Chi, per primo, sarà l’eroe che scaglierà la pietra inserendo Beautiful nelle cose che piacciono, senza la necessità di una scusante? Qualunque sia la risposta, resta assolutamente irragionevole l’effetto edificante che il peso del tempo riesca ad avere sulle cose, specie su quelle brutte. Specie su Beautiful.

STORIE INTERESSANTI
News, serie tv Nei prossimi giorni Liam confesserà a Steffy che l'amerà per sempre e così i due saranno sempre più vicini e complici; secondo Taylor infatti le nozze con Hope sono state un errore. Nel frattempo si scoprirà il sesso del bambino di Katie.

News, serie tv Finalmente potranno celebrarsi le nozze di Hope e Liam, dopo che la scorsa settimana sono state sabotate; al grande giorno saranno presenti anche Brooke, Ridge e Bill. Queste scene - è giusto ricordarlo - sono state girate in Italia.

News, serie tv, video Beautiful non ha pace: nel corso della prossima settimana assisteremo al sabotaggio delle nozze di Hope e Liam. Deacon infatti riuscirà a trattenere sua figlia e a far annullare il matrimonio; peccato che Liam si butterà subito tra le braccia di Steffy.
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Su SkyArte l'interessante miniserie con Daniel Radcliffe e John Hamm

Non c'è da scandalizzarsi se si paragona la De Filippi al Marco Tullio Cicerone del de Senectute. Giovani e anziani giocano all’amore incuranti di tutto il resto. Sotto la sapiente regia di Nostra Signora della Tv.

Col passaggio a La7, Servizio Pubblico ha perso il suo fascino eversivo. Rimane la noia di un talkshow che, tranne gli editoriali di Travaglio e le vignette di Vauro, non aggiunge momenti salienti al panorama televisivo italiano. E l'arena di ieri ne è la dimostrazione.

ALTRE STORIE