Alla fine la spunta Penelope Cruz. Sarà lei a interpretare il ruolo di Donatella Versace in American Crime Story: Versace, la serie televisiva ispirata alla vicenda dello stilista Gianni, il cui omicidio sarà al centro della terza stagione del prodotto televisivo antologico di FX che nella prima stagione ha convinto pubblico e critica con l'acclamata storia di O.J. Simpson, un prodotto venduto in tutto il mondo che ha riacceso l'attenzione mediatica su un caso, quello dell'ex atleta, per molti anni al centro di una complicatissima vicenda processuale che lo vedeva accusato di un duplice omicidio.

Il ruolo della sorella del grande stilista inizialmente doveva essere affidato a Lady Gaga, questo quanto si vociferava da molto tempo, ma alla fine ha avuto la meglio la talentuosa attrice spagnola. La produzione di Versace inizierà a Miami e Los Angeles il prossimo mese e sarà girato prima della seconda stagione di American Crime Story: Katrina, andando tuttavia in onda successivamente, solo nel 2018.

La morte di Gianni Versace

Era il 15 luglio 1997 quando Gianni Versace venne assassinato a colpi di pistola sugli scalini della propria abitazione a Miami Beach. Dell'assassinio fu incolpato un uomo, Andrew Cunanan, tossicodipendente dedito alla prostituzione omosessuale, colpevole peraltro di aver assassinato altre persone prima dello stilista, e per questo motivo da tempo ricercato. Ombre sulla sua reale colpevolezza restano, visto che Cunanan non poté essere interrogato né processato, perché fu trovato morto alcuni giorni dopo su una piattaforma galleggiante nella baia. Furono fatte ipotesi che Cunanan fosse stato ucciso e comunque non fosse morto lì dove era stato rinvenuto il cadavere. I funerali di Versace, pianto dal mondo della moda, della musica e dello spettacolo, si tennero in piazza Duomo a Milano, dove erano presenti personalità come Franco Zeffirelli, la principessa Diana, Elton John, Sting e Naomi Campbell.